Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Blackstone, Fsi, Advent, Oaktree, Towerbrook e il Qatar in corsa per diventare partner di Illy Caffè

Arrivano le offerte per il gruppo Illy Caffè. Secondo indiscrezioni qualche giorno fa sarebbero arrivate sul tavolo dell’advisor Goldman Sachs le proposte per la partnership azionaria di minoranza con il gruppo triestino. Ora la famiglia e gli advisor potrebbero prendersi qualche giorno per valutare le proposte economiche e il progetto sottostante.

Un anno fa erano iniziate discussioni volte alla ricerca di partner che si sarebbe dovuto occupare esclusivamente dello sviluppo del mercato retail negli Stati Uniti. Oggi illy ha circa 20 negozi in Usa sui circa 260 totali che l’azienda ha nel mondo. Le trattative si erano poi interrotte a causa della pandemia da Covid 19 e sarebbero riprese nell’ultimo mese e mezzo.
Tra i fondi in gara, che avrebbero presentato offerte, ci sarebbero Advent, Oaktree, TowerBrook, Blackstone e un gruppo del Qatar. Illycaffè, di cui è presidente Andrea Illy, è la principale società del gruppo che nel 2018 ha chiuso con un fatturato consolidato di 483 milioni (+ 3,5%), un ebitda adjusted di 75,3 milioni (+ 10,7% rispetto al 2017) e un utile netto di 18,1 milioni, + 39,1% sul 2017.
Parallelamente, secondo i rumors, ci sarebbero anche riflessioni a livello di holding, dopo che nel gennaio scorso il fondo Peninsula ha trovato l’intesa per acquisire il 23% della holding della famiglia Illy, rilevando la quota di uno dei fratelli, Francesco Illy, intenzionato ad uscire dalla compagine.
Gli altri fratelli sono Andrea, Riccardio e Anna, che insieme alla madre Anna Rossi controllano il gruppo alimentare triestino valorizzato intorno al miliardo di euro. L’ingresso di Peninsula era infatti soggetto al gradimento degli altri fratelli che, secondo le indiscrezioni, starebbero valutando altre soluzioni.

Una di queste potrebbe essere l’ingresso di un altro gruppo finanziario che si prenda carico della quota di Francesco Illy e discussioni sarebbero in corso con Fsi, il gruppo guidato da Maurizio Tamagnini. La holding è a capo di un gruppo da oltre 560 milioni di fatturato tra caffè, cioccolato, vino e tè.