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Oaktree pronto a sostituire i russi di Vtb nelle holding a monte di Giochi Preziosi

Per Enrico Preziosi, patron del Genoa e del gruppo Giochi Preziosi, si preannuncia un possibile riassetto azionario nelle holding a monte del suo impero nei giochi.
Ad essere coinvolta, in caso di successo dell’operazione, non sarà infatti la società operativa, ma le holding di controllo. L’operazione allo studio prevederebbe l’ingresso di Oaktree, uno dei maggiori fondi alternativi statunitensi, nei veicoli al piano superiore: come Preziosi Lux sarl o Gp Srl.

Oaktree entrerebbe nella holding con una formula mista (cioè equity più finanziamenti) e fornirebbe le risorse necessarie a liquidare la russa Vtb, una delle più grandi banche a Mosca, esposta per un centinaio di milioni verso le finanziarie di Preziosi. L’operazione è allo studio da ormai un mese e prevede il termine della «due diligence» a metà di luglio.

La mancata quotazione di Giochi Preziosi ha infatti aperto strade alternative, soprattutto alla luce della necessità di rimborsare il finanziamento da circa 100 milioni alla banca russa Vtb. Diversi fondi hanno contattato negli ultimi mesi Enrico Preziosi: oltre ad Oaktree, anche Elliott. Ma, alla fine, il primo è riuscito a strappare l’esclusiva.
Nelle prossime settimane si saprà se l’operazione con Oaktree andrà a buon fine: il gruppo Giochi Preziosi, assistito da Rothschild nelle trattative, ha chiuso il bilancio consolidato 2019 con un giro d’affari consolidato (comprese l’ultima acquisizione di Famosa Toys in Spagna) di circa 700 milioni e un Ebitda di 80 milioni. Per quanto riguarda la posizione finanziaria, la società operativa è principalmente esposta verso Unicredit, Intesa Sanpaolo e BancoBpm, in seguito al finanziamento da 250 milioni ottenuto nel corso del 2019.