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Cereali La Sanfermese, l’offerta di Orange con i capitali asiatici dell’olio di palma

Ci sono storie aziendali che, in epoca di coronavirus, vanno raccontate. La Sanfermese è un’azienda italiana che pochi conoscono. Ma nelle vicende degli ultimi mesi che la riguardano ci sono tutti gli ingredienti economici e finanziari che in questa fase di emergenza sanitaria sono venuti a mancare: un’azienda in forte crescita, anche estera, una famiglia di imprenditori che ha fatto diventare grande il gruppo, un acquirente estero con capitali asiatici. Insomma, una di quelle vicende che il coronavirus sembrava aver spazzato via. Una storia che dimostra come la globalizzazione, malgrado le opinioni di alcuni che la danno per finita, è destinata non soltanto a sopravvivere al virus, ma addirittura a mutare e ad adattarsi alla nuova situazione.

Il gruppo, attivo in tutta la filiera dei cereali, ha oltre 200 anni di storia. La storia della famiglia Pelladoni, come mugnai, nasce nel 1770 a San Fermo di Piubega (Mantova), documenti storici conservati nella canonica del paese lo testimoniano. Nel 1974 dall’idea dei fratelli, Alfredo, Fernando ed Eugenio, nasce La Sanfermese che segue da vicino gli imprenditori agricoli, fornendo loro i mezzi tecnici e valorizzando le loro produzioni attraverso il conferimento diretto. Nel 1985 nasce La Sanfermese spa, un primo passo verso una nuova tipologia di governace. Negli anni 80 La Sanfermese spa è stra le prime anziende in europa a introdurre la coltivazione della soia nel centro nord d’Italia. Nel 2000 si costituisce Corn Valley srl, un mulino a umido per la lavorazione del mais alimentare destinato alla produzione di hominy gritz.

Da circa due mesi sul gruppo è in corso un’asta. Un mandato è stato affidato dagli azionisti ad Ubs. Diversi fondi di private equity si sono fatti avanti, visto che l’azienda è attiva in un settore anti-ciclico. Alla fine un’esclusiva sarebbe stata ottenuta dal gruppo finanziario Orange Capital, che secondo i rumors raccoglierebbe i capitali di un trader asiatico attivo nell’olio di palma.