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Intesa Sanpaolo-Ubi, alla regia Mediobanca con il banker che sta smuovendo il risiko del credito in Italia

Qualche anno fa, quando stava cambiando la prima fila dei banker di Mediobanca, Alberto Nagel chiedeva più iniziativa ai suoi uomini dell’investment banking. Mediobanca stava infatti perdendo posizioni nelle grande classifiche sugli advisor e global coordinator delle grandi operazioni straordinarie. Così in Mediobanca nel giro di circa due anni è cambiata la fisionomia della struttura del corporate e investment banking.

Se l’operazione fra Intesa Sanpaolo e Ubi è nata nella mente di Carlo Messina, un qualche merito è dovuto anche alla riorganizzazione che c’è stata in Mediobanca. Strano ma vero: Intesa Sanpaolo e Mediobanca, da avversarie sono diventate solidali, almeno negli affari.

L’uomo a cui si guarda (e al quale lo stesso Messina in conferenza stampa ha riconosciuti meriti) è Francesco Canzonieri, poco più che quarantenne, calabrese di nascita, poi trapiantato a Londra, con esperienze in Goldman Sachs, Barclays e quindi Mediobanca, dove oggi è co-head del corporate e investment banking. Canzonieri ha rotto gli schemi classici di piazzetta Cuccia, il cui primato nell’investment banking si era un po’ appannato per la concorrenza delle grandi firm americane e anglosassoni. Poco avezzo allo stile un po’ ingessato dei banker di Mediobanca, Canzonieri ha scalato i gradini della carriera nel gruppo guidato da Nagel. Arrivato con un banker senior come Stefano Marsaglia da Barclays, è salito a capo dell’investment banking di Mediobanca quando lo stesso Marsaglia si è trasferito nel fondo di private equity Peninsula.

Da quel momento sono nate, sotto la sua regia, alcune delle maggiori operazioni straordinarie in ambito bancario. Non solo l’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi, annunciata l’altro ieri, ma anche l’accordo fra la stessa banca guidata da Messina e Prelios su un portafoglio di 10 miliardi di crediti problematici e in precedenza l’intesa con Intrum su un altro mega-portafoglio di crediti e la piattaforma di gestione. Canzonieri ha uno storico passato di consulenza nelle grandi operazioni straordinarie sulle banche europee. Quando era in Barclays ha seguito tutte le grandi ristrutturazioni delle banche greche. In precedenza, a Goldman Sachs, era nello staff che aiutava la banca allora guidata da Corrado Passera a stendere il business plan. Proprio a quel tempo Canzonieri ha conosciuto Carlo Messina. Secondo alcuni addetti ai lavori, se l’operazione Intesa Sanpaolo-Ubi andrà in porto, smuovendo il risiko del credito in Italia, è probabile che piazzetta Cuccia sia alla regia di altre transazioni: il primo dossier a cui si guarda è quello di Mps, oggi controllata dallo Stato.