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Gavio-Ardian sfidano Abertis per le autostrade portoghesi

Passa alla fase due l’offerta della cordata costituita dal private equity internazionale Ardian e dal gruppo Gavio per la conquista del controllo delle autostrade portoghesi. Secondo indiscrezioni, il consorzio sarebbe assistito sul lato finanziario dall’advisor Mediobanca.
In gioco c’è la maggioranza diBrisa-Auto Estradas de Portugal, uno dei maggiori gestori del Paese con circa 1.628 chilometri di network, gestore e concessionario di 15 autostrade nel Portogallo.
Si tratta di uno dei dossier più importanti a livello infrastrutturale in Europa in questi mesi. A vendere il controllo sono due gruppi: gli azionisti Arcus Infrastructure Partners e l’imprenditore José de Mello Group, che possiedono in modo paritetico ciascuno un 40% del gruppo autostradale portoghese. Advisor dei venditori sono le banche d’affari Morgan Stanley e Rothschild.
Nello scorso dicembre sono arrivate le proposte non vincolanti. Ora le offerte vincolanti sarebbero attese nel mese di marzo. Nei due mesi che mancano alla scadenza per le offerte finali, verrà aperto il «data room» per effettuare le due diligence. La valutazione di Brisa, secondo l’agenzia internazionale Bloomberg, sarebbe di circa 3 miliardi di euro.
Ma il consorzio fra Ardian e Gavio, già alleato in Italia, non sarebbe l’unico contendente in corsa. Alla fase due sarebbero infatti stati ammessi almeno altri 4-5 soggetti ed è prevista una gara assai competitiva.
Secondo Mergermarket, in corsa ci sarebbero il fondo pensione olandese Apg, il gruppo spagnolo Abertis e l’altra iberica Globalvia e un consorzio asiatico formato da China State Construction Engineering Corporation e Cnic Corporation. Tra i player in gara ci sarebbe pure il gruppo giapponese Marubeni.