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Riassetto azionario di Unogas, Rothschild valuta opzioni strategiche

Il mercato dell’energia apre un altro dossier nel settore delle fusioni e acquisizioni. È quello del Gruppo Unogas Energia, operatore integrato di luce, gas e servizi di efficienza energetica. Secondo indiscrezioni infatti sarebbe stato affidato un mandato a Rothschild con un ampio ventaglio di esplorazione: si va dalla possibile quotazione dell’azienda, fino alla ricerca di partnership con operatori del settore fino alla possibile cessione del portafoglio retail gas ed elettrico. Deloitte aveva fatto negli scorsi mesi la «vendor due diligence».
Il dossier, in una fase ancora iniziale dell’operazione, sarebbe finito a utility come Edison, A2a e Iren ma anche al gruppo francese Engie. Il processo dovrebbe prendere concretamente avvio in marzo. La società fa capo ad alcuni azionisti privati: Fabio De Martini, azionista di riferimento e amministratore delegato, e a Walter Lagorio, azionista e presidente tramite la holding Hb Invest.
La società è attiva principalmente nel Nord Italia: ha sede infatti a Taggia (in provincia di Imperia) con presenza e business in regioni come Liguria, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige. Ma ha una presenza pure nel Centro-Italia, soprattutto nel Lazio e in Toscana.
I principali dati economici del gruppo Unogas nel 2018 evidenziano un trend positivo: l’esercizio ha registrato un fatturato di 725 milioni di euro (+16% rispetto all’esercizio precedente), un Ebitda di 46,5 milioni di euro (+5%) ed un utile netto di 25 milioni di euro (+11%).
L’attività commerciale nel corso dell’esercizio è stata caratterizzata da un incremento del numero di clienti che superano i 250.000 e dei volumi venduti sia di gas, che di energia elettrica. C’è stato, in particolare, un incremento positivo di clienti e volumi venduti sia per quanto riguarda il gas naturale (+2,3%) sia per l’energia elettrica (+8,8%).
Infine nel settore del facility management e dell’energy saving il gruppo ligure ha registrato un aumento dei clienti e delle aree commerciali in cui operano le controllate Uno Tech e Uno Eng, ed una sostanziale tenuta del fatturato nel 2018 (-4,1%).
L’azienda è cresciuta di dimensioni anche tramite operazioni mirate e strategiche di acquisizione. Lo scorso luglio ha acquisito acquisito – attraverso la controllata Unotech – la GEU Impianti , con sede a Calcinaia (in provincia di Pisa), azienda operante nel settore dell’Efficienza Energetica e delle Energie Rinnovabili, con un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. L’operazione ha previsto anche l’acquisizione di Geu Energia, società controllata al 100% da Geu Impianti.
Sempre nello stesso mese è stato poi rilevato il ramo d’azienda relativo a clienti privati di Cnp – Combustibili Nuova Prenestina, azienda romana operante nella gestione e manutenzione di impianti tecnologici, e nell’erogazione di servizi energetici e di efficientamento a clienti del settore residenziale condominiale.