Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Cerved, tre in gara per la divisione Npl: doValue, Credito Fondiario e Intrum

Il board di Cerved si dovrebbe esprimere nelle prossime settimane sul futuro della divisione aziendale facente capo alla controllata diretta Cerved Credit Management Group Srl, specializzata nella gestione dei crediti deteriorati.
Sul dossier sta lavorando da settembre l’advisor Mediobanca e ormai sarebbero restati in campo tre soggetti strategici, sicuramente tra i più interessati al dossier.
Da questa lista ristretta, all’interno della quale ci sarebbero i gruppi doValue, Intrum e Credito Fondiario, potrebbe emergere il player scelto, con il quale il board di Cerved andrà poi a interagire. Sul tavolo ci sono ancora diverse opzioni, senza che sia stata presa una strada precisa dal Cda dell’azienda: dalla partnership fino al matrimonio e alla cessione di Cerved.
La business unit al 30 giugno scorso aveva in gestione 53,3 miliardi di crediti, di cui 43,8 miliardi deteriorati e il resto performing. Npl Cerved Credit Management vale attualmente il 35% dei ricavi del gruppo e il 29% dell’ebitda. Nei sei mesi la divisione Credit management ha contabilizzato ricavi per 86,7 milioni (+30,5%) e un Ebitda di 30,9 milioni (+39,3%). Il gruppo può contare anche su una divisione credit information (146,8 milioni di ricavi a giugno) e un’altra dedicata alle marketing solutions (14,5 milioni): negli ultimi mesi il gruppo è stato attivo nell’m&a rilevando Euro Legal Services, Mitigo Servizi e il 30,7% del capitale di Mbs.
I potenziali partner (quindi doValue, Intrum e Credito Fondiario) sarebbero attualmente nella fase di data room. Tutti avrebbero differenti motivazioni per effettuare l’operazione.