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Sampdoria's Dennis Praet jubilates with teammates after scoring the goal 1-4 during the Italian Serie A soccer match US Sassuolo vs UC Sampdoria at Mapei stadium in Reggio Emilia, Italy 16 march 2019. ANSA/SIMONE VENEZIA

Sampdoria, nel consorzio Vialli coinvolti i fondatori milionari di York e Pamplona (e non direttamente i fondi d’investimento)

Mentre il presidente e azionista della Sampdoria Massimo Ferrero non perde occasione per mettere pepe e confondere la trattativa per la cessione della Sampdoria, emergono elementi più chiari sul consorzio di investitori.

Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, infatti all’operazione, se dovesse andare in porto, non dovrebbero prendere parte direttamente i fondi York e Pamplona, investitori istituzionali che hanno regole d’investimento ben definite, quanto piuttosto persone fisiche.

Un investimento nell’operazione potrebbe infatti essere realizzato direttamente da James Gerard Dinan, il fondatore di York. L’uomo d’affari ha già investito personalmente nello sport americano.

Stesso discorso per Pamplona che non è coinvolta direttamente. Coinvolto dovrebbe essere invece Alex Knaster: il fondatore di Pamplona. Russo, nato a Mosca, ha un passato professionale negli Stati Uniti ed esperienze nelle major petrolifere e poi bancarie, oltre che relazioni strette con Mikhail Fridman, oligarca russo amico di Vladimir Putin, padrone di Alfa Bank – la maggiore del paese, tra le private.

Grande coordinatore dell’operazione sarebbe Fausto Zanetton, fondatore assieme a Gianluca Vialli della piattaforma di crowfunding Tifosy. Zanetton ha un passato in grande banche d’affari a Londra: ha lavorato infatti in Morgan Stanley e Goldman Sachs occupandosi del settore Tmt, cioè technology, media, telecom, area che dunque ben si adatta per l’investimento potenziale nella Sampdoria.

C’è poi la figura carismatica di Gianluca Vialli che sarebbe il catalizzatore del progetto e che, nel caso l’operazione dovesse andare in porto, diventerebbe presidente del club blucerchiato, dove ha militato per tanti anni.

Il consorzio di investitori ha infatti terminato la due diligence sulla Sampdoria, affiancato dagli advisor di Ernst&Young e dai legali dello studio Csm.

Il problema principale resta il prezzo: si tratta su una cifra superiore ai 100 milioni di euro. Sarà quello il nodo principale da risolvere per convincere Ferrero.