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Ferrero acquista i biscotti e gli snack alla frutta di Kellogg per 1,3 miliardi di dollari

Continua l’espansione all’estero di Ferrero. Come anticipato dal Sole 24 Ore lo scorso 19 marzo, quando l’operazione veniva data ormai alle battute finali, Ferrero (affiancata dagli Advisor Lazard e Credit Suisse) ha finalizzato l’acquisizione del business dei biscotti, degli snack alla frutta, dei gelati e delle crostate da Kellogg Company per 1,3 miliardi di dollari (1,16 miliardi di euro al cambio attuale) in contanti. Questi business, specifica il gruppo italiano in una nota, hanno generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari nel 2018. Nel dettaglio Ferrero acquisirà i biscotti a marchio Keebler, i biscotti top selling nel consumo “on the go” Famous Amos, il marchio di biscotti premium per famiglie Mother’s e i biscotti senza zucchero Murray, così come Little Brownie Bakers, fornitore di biscotti per le Girl Scouts. Ferrero acquisirà anche il business degli snack alla frutta Kellogg’s, compresi gli snack Stretch Island e Fruity, insieme ai coni gelato e le crostate Keebler’s.

Ferrero sta partecipando ad altri processi di acquisizione. Un’altra asta che vede coinvolto il gruppo di Alba, oltre a quella sui biscotti Kellogg, e’ quella sugli storici biscotti australiani Arnott’s Biscuits che sta cedendo Campbell Soup.

Dopo anni di crescita organica, nel 2017 Ferrero ha messo sul piatto circa un miliardo di dollari per comprare la Ferrara Candy Company, un’azienda che produce le caramelle e i dolciumi dei marchi Red Hots e Now & Later. Dopo poco tempo è arrivata l’operazione da 2,8 miliardi di dollari sulle attività della Nestlé in Usa che producono dolciumi, con marchi come BabyRuth e Butterfly.