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Offerte da Neuberger, Goldman Sachs e Tikehau per il portafoglio del Fondo Italiano d’Investimenti

Tre offerte per il portafoglio del Fondo Italiano d’Investimento. Secondo indiscrezioni sarebbe in corso un processo per cedere il pacchetto di partecipate del fondo controllato dalla Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Il processo sarebbe gestito, per conto del fondo, dalla banca d’affari internazionale Credit Suisse. Si tratterebbe di un’esplorazione e nulla sarebbe ancora stato deciso sull’esito finale.
In vendita, potenzialmente, ci sarebbe un portafoglio di 24 partecipazioni che oggi fanno capo al fondo gestito da Carlo Mammola: tra le aziende in portafoglio, per citare alcuni nomi, ci sono Pmi come la Ligabue, la Filmaster, fino alla Surgital e alla Medadyne.
E i corsa per acquistare questo portafoglio, secondo i rumors, ci sarebbero tre soggetti finanziari: fra questi ci sarebbe Neuberger Bergan, il gruppo finanziario noto per avere già rilevato il portafoglio nel private equity di Intesa Sanpaolo e il cui team è formato principalmente da ex-banker dello stesso istituto.
Ma in corsa ci sarebbe anche il colosso finanziario statunitense Goldman Sachs e l’asset manager francese Tikehau.
Già all’inizio dello scorso anno il portafoglio del Fondo Italiano d’Investimento era finito nel radar di Coller Capital, fondo inglese specializzato in acquisto di partecipazioni di fondi sul mercato secondario. Tuttavia, a quel tempo, non era stato trovato l’accordo sul prezzo.
Ora resta da capire quale sarà l’esito di questa esplorazione più strutturata, visto che al processo gestito da Credit Suisse partecipano tre potenziali acquirenti.
Oggi il fondo Italiano d’Investimento fa capo principalmente alla Cdp (con il 25%), all’Abi, a Banca Mps, a Confindustria, a Intesa Sanpaolo, all’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane e a Unicredit (con il 12,5% per ciascuno di questi soggetti). Tuttavia sarebbero in corso piccoli aggiustamenti all’interno dei quali Cdp potrebbe salire ulteriormente.
Nel nuovo piano per gli anni futuri, indipendentemente dall’esito del processo di cessione delle partecipate, il Fondo Italiano d’Investimento continuerà ad operare sia negli investimenti diretti sia in quelli indiretti (cioè fondi di fondi).