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Rapito a Hong Kong Xiao Jianhua, eminenza grigia della finanza cinese, azionista di conglomerate come Commercial Bank, Huarong e PingAn

Manager e imprenditori che spariscono. In Cina (e a Hong Kong) la trama è quella dei film gialli. Dopo la scomparsa (e successiva ricomparsa) del miliardario cinese Guo Guangchang, proprietario del private equity Fosun, è ora la volta di Xiao Jianhua, azionista con la sua famiglia della holding Tomorrow Group. Xiao Jianhua è scomparso a fine gennaio dal Four Season di Hong Kong, Paese dove risiede, pur avendo anche un passaporto canadese e residenza ad Antigua. L’aspetto da segnalare è che Tomorrow Group, secondo quanto riportato dal New York Times, è una holding che ha partecipazioni in grandi imprese cinesi come Commercial Bank e Ping An. Tra le quote azionarie detenute ci sarebbe anche quella in Huarong secondo alcune fonti. Xiao Jianhua sarebbe un’eminenza grigia della finanza cinese. Secondo i rumors di queste ore a prelevarlo a Hong Kong, che ha una propria legislazione autonoma, sarebbe stata la polizia cinese che lo avrebbe portato a Pechino. Sempre secondo le indiscrezioni la scomparsa di Xiao Jianhua, come è stato per l’imprenditore di Fosun Guo Guangchang, sarebbe collegata alla stretta anti-corruzione delle autorità cinesi.