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Pronta a partire la cartolarizzazione della bad bank di Marche, Etruria, Carichieti e Cariferrara

Sarebbe pronta a partire la mega-cartolarizzazione della Rev Gestione Crediti, la società veicolo costituita nel 2015 per ricevere in carico e valorizzare i crediti deteriorati delle quattro banche salvate (Etruria, Carichieti, Cariferrara e Banca Marche). Si tratta di una prima tappa, strumentale all’attività di sostegno del funding, del percorso che porterà la Rev a utilizzare successivamente per i propri portafogli di non performing loan le Gacs, cioè le garanzie statali.
Si cominciano dunque a mettere i primi paletti del progetto che sta realizzando Salvatore Immordino, ex-amministratore delegato di Carichieti, arrivato da poco (assieme alla professoressa Bianchi come presidente) alla guida del veicolo che ha preso in eredità i crediti deteriorati di Etruria, Carichieti, Cariferrara e Banca Marche.
Ad oggi nella Rev sono confluiti circa 10,3 miliardi di non performing loan lordi: sono stati conferiti in due tranche, cioè con una prima cessione di 8,040 miliardi e una seconda cessione di altri 2,3 miliardi. In totale fanno appunto 10,3 miliardi di sofferenze lorde. Questi portafogli sono autonomi rispetto a quelli (per totali 2,2 miliardi) che finiranno al fondo Atlante gestito da Quaestio Sgr all’interno dell’accordo per l’acquisto da parte di Ubi Banca di Etruria, Banca Marche e Carichieti.
Infatti l’intervento di Atlante II consiste nell’acquisto della tranche mezzanine e parte della tranche junior emesse da un veicolo di cartolarizzazione che acquisirà il portafoglio di crediti deteriorati di Etruria, Banca Marche e Carichieti emersi dopo il conferimento in Rev delle sofferenze avvenuto nel novembre del 2015.
Da parte sua, la Rev Gestione Crediti, assistita sul progetto da Kpmg, punta a dare un’accelerazione all’attività di cartolarizzazione dei 10,3 miliardi di Npl, in vista dell’utilizzo delle Gacs.
Il progetto è infatti tornato sul tavolo dopo la finalizzazione della vendita delle good bank a Ubi e soprattutto al termine del riassetto manageriale della stessa Rev, dopo il ribaltone dello scorso giugno quando hanno lasciato sia la presidente Livia Pomodoro (ex presidente del tribunale dei minori di Milano) e sia l’amministratore delegato Carlo Corsini (ex ad della Cassa di Asti).
La valorizzazione della Rev Gestione Crediti resta un dossier cruciale per l’autorità di risoluzione, se si considerano i 4 miliardi finora iniettati (fra i contributi del Fondo di risoluzione e il prestito ponte da 1,6 miliardi di alcune banche). A questo punto potrebbero infatti essere recuperate risorse solo tramite la vendita dei crediti «cattivi» della Rev stessa.