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Nominati bookrunner per collocamento 5-6 per cento di Enel da parte del Tesoro. Ancora una settimana prima del black out

Il Tesoro entra in Mps e intanto si prepara ad uscire da Enel cedendo il pacchetto del 5-6 per cento come previsto dal piano di privatizzazioni. Secondo ambienti finanziari la finestra piu favorevole sarebbe sino alla fine della prossima settimana. Dopo di che potrebbe diventare piu’ difficile cedere il 5-6 per cento di Enel in quanto ci si avvicinerebbe sempre di piu’ al periodo di black out per gli investitori istituzionali, in attesa dei conti di fine anno la cui approvazione e’ prevista e’ prevista il 18 marzo. Secondo quanto indicato dal servizio Dealreporter, dopo aver sentito l’opinione di diversi addetti ai lavori, la forchetta di sconto che il pacchetto potrebbe avere per gli investitori istituzionali e’ compresa fra un minimo del 3 per cento e un massimo del 7 per cento. Sempre secondo Dealreporter, i bookrunners sarebbero stati gia’ nominati e starebbero aspettando le indicazioni dell’advisor del Tesoro, Equita: l’obiettivo e’ partire quando si saranno sommate 3-4 sedute positive consecutive per il titolo Enel. Se il pacchetto fosse ceduto con uno sconto del 3 per cento per il Tesoro e’ prevedibile un incasso vicino ai 2,2 miliardi di euro, mentre con uno sconto per gli istituzionali piu’ aggressivo vicino al 7 per cento le soddisfazioni per via XX settembre sarebbero molto meno soddisfacenti, con la perdita di almeno 150 milioni di euro. Le banche bookrunners dovrebbero trovare terreno fertile tra i tanti investitori americani che hanno gia’ preso parte ad altri collocamenti nel settore dell’energia europeo: come quello di Endesa, che ha visto come protagonisti fondi come Blackrock, Vanguard, oltre al Quantum Fund di George Soros. Il Tesoro da parte sua scendera’ sotto il 31.2% attualmente in suo possesso. Gia’ lo scorso anno, a fine novembre, il Tesoro sembrava sul punto di lanciare l’operazione, ma poi le cattive condizioni dei mercati avevano fermato tutto. Ora si attende il secondo tentativo dopo di che, se andra’ ancora male, il governo potra’ ritentare da aprile in poi.