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Nasce Armonia, fondo di private equity da 700 milioni che punta sul Made in Italy

Nasce Armonia Italy fund, uno dei maggiori veicoli d’investimento sulle aziende Made in Italy tra i fondi attualmente in circolazione. Sarà il braccio finanziario nell’area del private equity del gruppo Gwm, la Global Wealth Management fondata dall’imprenditore Sigieri Diaz Della Vittoria Pallavicini e tra i cui azionisti c’è proprio la famiglia romana ma anche la famiglia Rovati, i fondatori del gruppo farmaceutico Rottapharm. Armonia Italy fund avrà una dotazione finale da 700 milioni di euro, ponendosi al vertice dei maggiori fondi italiani di private equity in diretta concorrenza con Clessidra e Investindustrial. A Gwm mancava una gamba nel private equity e ora ha unito quest’area agli altri segmenti di attività: cioè l’immobiliare, le energie rinnovabili, le commodity con gli altri investimenti alternativi e, infine, il settore della corporate governance.
A lanciare il fondo saranno, oltre a Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini, che sarà presidente di Armonia Sgr, l’imprenditore Luca Rovati e l’ex-manager di Telecom Italia e di Pirelli, Francesco Chiappetta, per tanti anni braccio destro di Marco Tronchetti Provera. Entrambi saranno vice-presidenti della Sgr. Ma amministratore delegato di Armonia sarà Alessandro Grimaldi, manager con grande esperienza nel settore del private equity e degli investimenti, visto la sua lunga militanza in Clessidra Sgr (dove è stato uno dei fondatori e dove ha seguito operazioni come Società Gasdotti Italia, Sisal, Gemina, Giochi Preziosi, Tirrenia, Cerved e Balconi) e prima ancora come direttore finanziario di Fininvest. Armonia Italy fund avrebbe già raggiunto una prima quota di raccolta a 250-300 milioni di euro grazie all’intervento di alcuni sottoscrittori e family office già presenti nel parterre di investitori di Gwm. Tra i sottoscrittori ci sarà ad esempio la famiglia Rovati, imprenditori lombardi del settore farmaceutico con grandi disponibilità finanziarie a disposizione dopo la cessione di Rottapharm alla svedese Meda. L’iter autorizzativo con Banca d’Italia dovrebbe terminare tra aprile e maggio. L’ambizione e’ creare un’istituzione finanziaria che sappia attrarre capitali esteri. Partira’ con un road show per presentare l’iniziativa agli investitori stranieri che toccherà Londra, New York, Hong Kong, Dubai, Abu Dhabi e Zurigo. Il fund raising sarà con i grandi fondi pensione, con le Fondazioni, con gli hedge e con i fondi universitari. Il target sono aziende italiane del Made in Italy. La focalizzazione sarà su quei gruppi che hanno bisogno di crescere con il consolidamento, ma anche su tutte le aziende di medie dimensioni orientate all’export. Ci sarà infine anche un’area dedicata agli strumenti di debito come i convertibili. Armonia investira’ in settori come alimentare, fashion e lusso, ma anche nel farmaceutico, che in Italia presenta grandi opportunità. In quest’ultima area opererà proprio Luca Rovati, in virtù dell’esperienza maturata nei decenni alla guida di Rottapharm, una delle poche aziende farmaceutiche italiane che è riuscita a fare una grande acquisizione all’estero, quella della tedesca Madaus. Proprio Rovati e Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini hanno creato, tramite una serie di acquisizioni, il gruppo Rottapharm, che di recente si è fuso con la svedese Meda. I due imprenditori sono anche soci di Pirelli e Prelios. Armonia Sgr avrà un team di una trentina di gestori, provenienti dal private equity o dalle banche d’affari con almeno una decina di anni di esperienza nel settore. I due quartier generali saranno a Milano e a Roma.