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Paul Singer, founder, CEO, and co-chief investment officer for Elliott Management Corporation, attends the Skybridge Alternatives (SALT) Conference in Las Vegas, Nevada in this May 9, 2012, file photo. Billionaire New York investor Paul Singer sent a letter to dozens of other donors on October 30, 2015, declaring his support for Rubio in a major blow to the struggling campaign of former Florida Governor Jeb Bush, the newspaper said.  REUTERS/Steve Marcus/Files

Elliott, quel piano per comprare il Lugano Calcio

E’ mancato davvero poco per vedere gli attuali azionisti del Milan, Elliott e il fondo Blue Skye, azionisti anche del Lugano Calcio. L’obiettivo di Elliott era infatti di puntare ancora sul calcio, comprando un club come il Lugano, città svizzera a pochi chilometri di distanza da Milano. Ma l’operazione non è andata a buon fine, in quanto il Lugano è stato alla fine rilevato da un’altra cordata statunitense: quella che fa capo all’imprenditore Joe Mansueto. Elliott del resto da qualche anno ha consuetudine con il calcio europeo: è stato anche finanziatore del Lille in Francia. I fondi di Elliott, in quanto caratterizzati da permanent capital, cioè «capitale paziente», ossia con un orizzonte temporale dell’investimento più lungo di altri private equity, potrebbero restare nel Milan ancora per qualche anno, dopo che nel 2018 è stato escusso il pegno nei confronti del cinese Yonghong Li. Ma secondo le indiscrezioni, con la fine progressiva della pandemia (che ha bloccato ogni piano di vendita) e con il progetto del nuovo stadio nel cassetto, Elliott potrebbe cominciare a valutare possibili offerte per la cessione del club rossonero a partire dal 2022.