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Le bollicine Ferrari in pole position per la cedrata Tassoni

Potrebbe essere una sfida tutta italiana quella per la Cedrata Tassoni, storica azienda di bibite di Salò, con 225 anni di storia, marchio iconico dell’Italia del boom economico grazie anche alle pubblicità in Tv con i caroselli di Mina.

Per Cedral Tassoni, che potrebbe avere una valutazione attorno ai 20 milioni di euro, il mese cruciale sarà così quello di maggio: alla fase finale per la vendita, nel processo gestito dall’advisor Equita, sarebbero in pole position alcuni gruppi italiani. In particolare, in azione sarebbe il gruppo Lunelli, che possiede già gli spumanti Ferrari e l’acqua minerale Surgiva. Quest’ultima fa parte del gruppo Lunelli, che prende il nome dalla famiglia che ha rilevato, nel 1952, le Cantine Ferrari dal loro fondatore, Giulio Ferrari. Dagli anni Ottanta, la famiglia Lunelli ha affiancato alle bollicine Trentodoc altri marchi: la storica distilleria trentina Segnana, i vini trentini, toscani e umbri delle Tenute Lunelli e infine un marchio del Prosecco Superiore quale Bisol.

Ma il dossier di Cedrata Tassoni sarebbe finito anche sul tavolo dell’imprenditore Alberto Filippini Fantoni, ex proprietario della Cbg Acciai, azienda attiva nella lavorazione, trasformazione e commercio di acciaio svedese, ceduta al fondo di private equity Xenon alla fine del 2019.
Tra gli altri soggetti tricolori in corsa, nella prima fase, c’era anche un’altra italiana: La Galvanina, marchio di acque e bevande di proprietà del private equity Riverside.
L’operazione, in questi mesi, è finita anche nel radar di alcune multinazionali estere: in particolare, la danese Royal Unibrew e l’olandese Refresco. La prima è nota soprattutto per i marchi di birra: nata nel 1989 attraverso l’unione dei birrifici Faxe, Ceres e Thor. Nel 2017 l’ingresso nel settore dei soft drink: ha rilevato da Campari i marchi Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojito Soda, raggruppate sotto il marchio Freedea e la gamma di prodotti Crodo. Refresco, invece, due anni fa ha rilevato Beltè dal gruppo San Pellegrino e, prima ancora, Spumador e Acqua Recoaro.

Tassoni fa capo alla famiglia Redini e l’azienda è guidata da Michela Redini. La società di Salò è stata fondata nel lontano 1793: alle origini era una spezieria. Nel secolo successivo Paolo Amadei aveva rilevato la bottega-laboratorio, dividendo la distilleria dalla farmacia. Nel 1921 alla guida è arrivato Carlo Amadei, figlio di Paolo, e l’azienda ha guardato a nuovi mercati e nuovi prodotti.
È a quel tempo che nasce la Cedrata Tassoni. Nel 1966 subentra nella gestione Ornella Amadei, figlia di Carlo. L’azienda cambia totalmente la propria comunicazione attraverso la pubblicità in tv, sui grandi quotidiani e sui periodici. Gli spot diventano, in poco tempo, uno dei simboli del boom economico. Nel 2009 c’è un altro cambiamento: il testimone passa a Michela Redini, prendendo il testimone dalla madre Ornella, che avvia un programma di rinnovamento dell’azienda, anche attraverso l’ampliamento del portafoglio prodotti e l’espansione all’estero.