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Ima guarda il dossier dei robot Cmc

È un processo competitivo che sta richiamando sia private equity sia soggetti strategici quello sul gruppo Cmc, azienda umbra di Città di Castello, che produce, all’interno del ventaglio di prodotti, il super-robot per i pacchi del gruppo Amazon.

Nel processo, gestito da Alantra, sarebbe alla finestra il gruppo Ima, leader nel settore della produzione di macchine per il confezionamento, con circa 1,6 miliardi di fatturato. In luglio Ima è stata coinvolta in un riassetto: è entrato il fondo Bc Partners e la famiglia Vacchi, fondatrice del gruppo, è scesa al 55%. L’operazione è finalizzata al delisting e alla volontà dell’azienda di crescere, anche per acquisizioni. Ima non sarebbe comunque l’unico soggetto in gara per Cmc, che ad oggi fa capo all’imprenditore Giuseppe Ponti e ai figli.

In corsa ci sarebbero anche private equity come Sun Capital, White Bridge e Hld Europe, holding con sede in Lussemburgo guidata da Alessandro Papetti (ex-Clessidra), tra i cui soci ci sono Claude Bébéar (ex-Ceo di Axa), Norbert Dentressangle, la famiglia Decaux (fondatori del gruppo Jc Decaux), Jean-Pierre Mustier (ceo di Unicredit), Philippe Donnet (ceo di Generali), la famiglia Cathiard (fondatori del gruppo svizzero Poma) e la famiglia De Agostini.