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21 febbraio/21 aprile: la cronistoria di due mesi di pandemia e gli effetti sull’economia

Due mesi esatti: 21 febbraio 2020-21 aprile 2020. A Codogno, nel lodigiano, è iniziata la pandemia, non solo italiana, ma anche europea. Il Covid-19 ha cambiato le nostre vite, ma ha mutato anche le attese economiche, ha affossato interi settori e le Borse finanziarie.

Due mesi costellati da un triste bollettino, dai contagi e dai decessi, dal calvario delle residenze per anziani, dalle inchieste aperte dalla magistratura e, infine, probabilmente da errori e ritardi. Come la mancata chiusura con la zona rossa del centro di Alzano nel bergamasco, l’accettazione nelle Rsa di malati Covid che hanno moltiplicato l’epidemia tra gli anziani ricoverati, fino ai ritardi nell’acquisto di ventilatori e di mascherine. Come rivelato dal Corriere della Sera, un mese di ritardo, da parte del Governo, nell’acquisto dei ventilatori, avvenuto soltanto il 7 marzo. Oppure la criticata delibera della Regione Lombardia dell’8 marzo sulle Rsa.

Fatti di cronaca che, come mai era capitato nella storia moderna, hanno avuto ripercussioni fortissime, e ancora tutte da quantificare, sull’economia e la finanza. Ecco la cronistoria di questi due mesi, partendo però da un’altra data. Quella vera, ma nascosta, dell’inizio della pandemia in Italia: il 7 gennaio.

-5 gennaio 2020: L’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda di evitare restrizioni ai viaggi e al commercio con la Cina.
– 7 gennaio 2020: la data in cui sono cominciate a circolare in modo silenzioso polmoniti insolite nella bergamasca.
– 30 gennaio 2020: vengono ricoverati i turisti cinesi all’ospedale Spallanzani a Roma.
30 gennaio 2020: Il governo italiano ferma i voli con la Cina.
– 31 gennaio 2020: il giorno del decreto sullo stato d’emergenza del Governo Conte.
– 15 febbraio 2020: partono gli aiuti sanitari dell’Italia alla Cina.
– 21 febbraio 2020: primo paziente a Codogno. Viene forzato il tampone e risulta positivo.
21 febbraio 2020: In Veneto c’è anche il primo morto, un 78enne in ospedale a Padova. Sarà il primo di una lunga serie.
– 1 marzo 2020: Viene stilato e inviato il documento del ministero della Salute finalizzato all’aumento dei posti in terapia intensiva.
-6 marzo 2020: L’istituto superiore di Sanità fa sapere che l’età media dei deceduti è di 81 anni.
– 7 marzo 2020: Accordo della Protezione civile per l’acquisto di ventilatori polmonari.
– 7 marzo 2020: Non viene istituita, né da Regione Lombardia né dal Governo, una zona rossa ad Alzano.
– 8 marzo 2020: Delibera Regione Lombardia che chiede alle Ats di spostare pazienti Covid nelle Rsa. Per ogni malato Covid una retta aggiuntiva di 150 euro al giorno.
– 8 marzo 2020: Fuga dalla stazione di Milano Porta Garibaldi verso il Sud in seguito alla diffusione di notizie sulla Lombardia zona rossa.
– 9 marzo 2020: Conte annuncia la zona rossa per l’intera Italia.
9 marzo 2020: Il settore turismo è tra i più colpiti: sospendono le attività 45724 imprese turistiche che occupano 120mila persone.
– 13 marzo 2020: Atterrano con un volo speciale, a flusso inverso rispetto al 15 febbraio, aiuti della Cina per l’Italia. Parte dei lotti saranno inutilizzabili.
22 marzo 2020: Si abbassa l’età media dei deceduti a 79 anni, il 71,5% sono uomini.
3 aprile 2020: La Procura di Milano indaga sulle modalità di gestione e contenimento dell’emergenza coronavirus nel Pio Albergo Trivulzio.
8 aprile 2020: La Procura di Bergamo apre un’inchiesta sull’ospedale di Alzano nella bergamasca.
8 aprile 2020: Viene deliberato il Decreto n. 23/2020 che prevede garanzie pubbliche per favorire l’accesso al credito di imprese piccole, medie e grandi.
10 aprile 2020: Accordo preliminare tra i ministri delle finanze Ue un uso flessibile del Meccanismo europeo di Stabilità e sulla nascita di un fondo possibilmente finanziato da titoli in comuni, del valore di 500 miliardi di euro.
13 aprile 2020: Con un nuovo decreto le misure di lockdown vengono prorogate al 4 maggio.
– 14 aprile 2020: meno 9%, il crollo del Pil dell’Italia alla fine del 2020 secondo il Fondo Monetario.
14 aprile 2020: Secondo la banca d’affari Goldman Sachs in Italia la percentuale dei senza lavoro potrebbe arrivare al 17%.
14 aprile 2020: L’inchiesta della Procura si allarga ad altre Rsa milanesi. Perquisizioni della Guardia di Finanza.
– 18 aprile 2020: Comunicato dell’Iss: al 1° febbraio morti 6773 anziani nelle Rsa, il 40% per Covid-19.
– 19 aprile 2020: 23.560 i decessi in Italia. Numero assoluto più alto dopo gli Usa e il secondo dopo la Spagna per ogni milione di abitanti.
20 aprile 2020: La denuncia di Fipe-confcommercio: a rischio 50.000 imprese e 300.000 posti di lavoro nel settore della ristorazione.
20 aprile 2020: Il petrolio crolla ai minimi dal 1986.