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Ipo, il latte Polenghi di Newlat prova a resistere alla raffica di ritiri

Sembrava improbabile fino a qualche settimana fa, ma le chance di successo di un’Ipo a Piazza Affari entro fine anno sono tutte riposte nel latte. Per me che sono appassionato di film d’epoca, viene alla mente un film di Federico Fellini, le Tentazioni del Dottor Antonio: Un ritornello, scelto da Fellini per il film, diceva ““Bevete più latte, il latte fa bene, il latte conviene a tutte le età!”.

Ebbene si può dire che il latte potrebbe salvare a fine anno Piazza Affari dalla raffica di ritiri. Il latte è quello di Polenghi, uno dei marchi di successo del gruppo Newlat, costruito dall’imprenditore Angelo Mastrolia, rilevando marchi e brand (spesso a costo zero) e rivitalizzandoli.

Il gruppo è impegnato in questi giorni nel road show. Ieri era a Parigi e oggi a Francoforte. La società ha fissato la forchetta di prezzo per l’IPO – rivolta ad investitori istituzionali – tra 5,80 e 7,30 euro per azione, che corrisponde ad una capitalizzazione (senza aumento di capitale) compresa nel range di 157 milioni e 197 milioni di euro. Il Collocamento Istituzionale è iniziato il 14 ottobre e terminerà il 22 ottobre 2019. Il debutto delle negoziazioni è fissato per il 24 ottobre. Le risorse eventualmente raccolte serviranno a possibili acquisizioni e alla crescita del gruppo.

Rispetto alle altre aziende Newlat potrebbe avere qualche chance in più di convincere gli investitori: appartiene infatti a un settore stabile e anticiclico come quello alimentare e utilizzerà tutti i soldi per la crescita. Certo non sarà una passeggiata ma forse proprio Newlat potrebbe interrompere il trend negativo delle matricole, ovviamente a fronte di un prezzo di collocamento molto a sconto.