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Ecco come MilanoCortina2026 può essere un successo economico (e non un salasso)

Milano e Cortina vincono la gara per ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026. Al di là del giusto e comprensibile entusiasmo di giornata, ora i riflettori andranno sull’organizzazione e sulla gestione dei costi dell’evento.

Indubbiamente un’Olimpiade porta grandi vantaggi in termini d’immagine al Paese che la ospita. Tuttavia bisogna stare attenti all’innalzamento dei costi. Quando infatti le Olimpiadi portano vantaggi economici e indotto? E quando non si rivelano un salasso economico? Il passato è ricco di casi opposti come esito finale. Le Olimpiadi di Rio 2016 hanno aumentato l’indebitamento del Paese. Così è stato pure per Atene 2004. Al contrario le Olimpiadi di Barcellona del 1992 sono state un successo, anche economico. Anche in Italia, per anni, le candidature sono state bocciate perché avrebbero portato costi pesantissimi fino a sollevare in alcuni casi il rischio corruzione. Vengono ancora alla memoria le parole del presidente del Consiglio, Mario Monti, che disse nel 2012 no alla candidatura dell’Italia. E soltanto alcuni mesi fa Virginia Raggi ha bocciato Roma 2024.

Quale è dunque la discriminante? Secondo Andrea Giurich, CEO di TRA Consulting, a fare la differenza è l’aumento incontrollato dei costi pubblici: elevati soprattutto in partenza, in particolare per le Olimpiadi estive e meno per quelle invernali. MilanoCortina 2026 invece ha costi di 360 milioni euro per l’evento (agonistico e non) e poi utilizza progetti già esistenti (come l’Alta Velocità Brescia-Padova) per le infrastrutture. Sui costi di 1,3 miliardi il Cio copre infine il 75%. Insomma, le basi per fare un buon lavoro ci sono.

Le Olimpiadi di Barcellona, per fare un esempio, hanno avuto il 62% dei fondi totali (12,5 miliardi di euro) finanziati dai privati. Inoltre il 62% dei fondi della stessa manifestazione, che ha registrato un impatto economico elevato rispetto ai costi del Governo, è stato destinato ad infrastrutture, servite anche successivamente dopo la fine delle Olimpiadi. Insomma, su questa direttrice MilanoCortina 2026 dovrà incanalare le risorse.