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Plasmon, corsa tra Cinven e Pai

È una sfida tra i fondi di private equity l’asta per il gruppo Plasmon. Secondo indiscrezioni, il processo di vendita, organizzato dalla multinazionale americana Kraft Heinz starebbe infatti entrando nel vivo: in particolare, secondo i rumors, sarebbero in corsa grandi fondi come Pai e Cinven, entrambi private equity con esperienza nel settore alimentare. L’operazione potrebbe arrivare a valere circa 700 milioni di euro.
Kraft Heinz ha avviato l’operazione nello scorso marzo e ha affidato con questo obiettivo un incarico alla banca d’affari statunitense Jp Morgan. Kraft Heinz sta avviando una razionalizzazione delle sue attività all’estero.
A quattro anni dalla fusione tra Kraft Foods ed Heinz, infatti, la multinazionale statunitense, conosciuta per la maionese, il ketchup e i biscotti Plasmon, ha dovuto archiviare un bilancio negativo.
A influire sono stati gli utili e i margini inferiori alle stime, il taglio del dividendo e la svalutazione di alcuni marchi per oltre 15 miliardi. La stessa Kraft ha inoltre comunicato un esame della Sec sulle sue pratiche contabili con la riscrittura di alcune poste minori dei bilanci 2016-2017.
Ad inizio anno è partito il processo esplorativo per valutare le manifestazioni d’interesse su Plasmon. I candidati fin dall’inizio sono sembrati i fondi di private equity: Pai e Cinven sono in pole position. Uno dei nodi sarà il prezzo di vendita. Plasmon è attiva in un mercato interessante, ma soffre per la minore natalità e per la presenza quasi esclusiva in Italia. Ha un giro d’affari di 200 milioni con 50 milioni di margine operativo lordo.