Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Ergon Capital a un passo da Dolciaria Acquaviva

Nuova operazione in vista nel private equity. A finire sotto i riflettori è il gruppo Dolciaria Acquaviva, azienda campana presente nel progetto Elite di Borsa Italiana. Secondo indiscrezioni, il gruppo sarebbe nel radar dei fondi: Bc Partners, che già possiede Forno d’Asolo, ma anche il fondo Ergon Capital, affiancato dagli advisor Vitale e Gianni Origoni Grippo Cappelli, che sarebbe ora in pole position per l’acquisto.
Dolciaria Acquaviva è un gruppo specializzato nella croissanteria surgelata di alta qualità. Negli anni il fatturato del gruppo, che ha quarant’anni di storia, è cresciuto in modo progressivo. Erano 18 milioni di giro d’affari nel 2011 e quasi il doppio nel 2015 fino a toccare nel 2018 circa una sessantina di milioni di fatturato con circa 15 milioni di margini.
Azionista del gruppo, che è nato nel 1979 come laboratorio di pasticceria, è la famiglia Acquaviva. Il gruppo, negli anni, ha diversificato l’area delle proprie vendite al di fuori dell’Italia: la “colazione all’italiana” collegata ai suoi prodotti si è estesa agli Stati Uniti, alla Gran Bretagna e alla Cina.
Proprio la famiglia Acquaviva ha affidato nei mesi scorsi un mandato a Leonardo-Houlihan Lokey per opzioni strategiche, tra cui l’esame delle offerte dei fondi.