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Techedge verso l’Ipo con Banca Imi e Intermonte

Procede verso l’Ipo a Piazza Affari Techedge, società di consulenza IT specializzata nel settore dell’informatizzazione e digital transformation aziendale. Nelle ultime settimane sarebbe infatti stato definito il pool di banche e i consulenti legali: da una parte Banca Imi e Intermonte e dall’altra Nctm, Pirola Pennuto Zei e Bdo. Techedge è stata fondata nel 2004 a Milano da un gruppo di consulenti guidati da Domenico Restuccia, attuale amministratore delegato, con l’obiettivo di adottare un approccio che differente rispetto all’idea tradizionale di consulenza informatica. Il gruppo sviluppa la propria offerta con specifiche competenze per settori di attività, ovvero nelle aree finance, supply chain, customer, relationship management e logistica. In tredici anni, la società è cresciuta fino ad arrivare a 1.600 dipendenti in tutto il mondo, con 20 uffici in Europa, Medio Oriente, Nord America e America Latina – puntando gli occhi sull’Asia Pacifica come prossima area di espansione e con ricavi a fine 2017 di circa 145 milioni di Euro. Techedge in marzo ha annunciato un’acquisizione negli Stati Uniti di una società che ha permesso di portare i ricavi del a oltre 160 milioni (consolidandola) dai 145 milioni del 2017. L’americana Nimbl, realtà situata a Denver (Colorado) e specializzata nello sviluppo di soluzioni aziendali basate su tecnologia cloud. Con un team composto da circa 100 professionisti e un fatturato superiore a 18 milioni di dollari nel 2017, Nimbl collabora con alcuni dei più noti brand, inclusi nomi come Dole Packaged Foods North America & Europe, Cintas, Ariat International e Hunter Douglas. L’acquisizione ha rafforzato la presenza di Techedge negli Stati Uniti, ampliando il portafoglio di offerta della società e incrementandone la presenza sul mercato americano. Si è trattato di un’operazione cruciale verso la quotazione a Piazza Affari. Nel periodo 2010-2017 l’azienda è cresciuta a un tasso medio annuo (cagr) del 27% (18% su base organica), crescita che si spiega con il fatto che la società opera in nicchie di mercato (digital trasformation, cloud, machine learning, big data) che esprimono tassi di sviluppo più alti del mercato dell’IT.