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Alle battute finali la vendita delle pizzerie Rossopomodoro: in pole position il fondo inglese OpCapita

Sembra ormai alle battute finali il processo di vendita del gruppo Sebeto, a cui fanno capo le pizzerie Rossopomodoro. Dopo l’arrivo di tre offerte vincolanti una settimana fa, gli azionisti (capitanati dal fondo inglese Change Capital) e l’advisor Rothschild, secondo i rumors, starebbero propendendo per concedere l’esclusiva al fondo britannico OpCapita.
In vendita c’è il controllo del gruppo Sebeto, la società che gestisce le catene di ristoranti a marchio Rossopomodoro, Anema&Cozze, Rossosapore e Ham Holy Burger.
La londinese Op Capita, che sarebbe in pole position, è un investitore specializzato nel retail, che possiede già alcune catene come La Sirena (nel settore del pesce) e Merkal Calzados (abbigliamento). Ma ad avere presentato le offerte la scorsa settimana sarebbero stati anche l’italiana Cigierre, la holding della catena di ristoranti etnici tra i quali Old Wild West, controllata da BC Partners, e Vam Investments. L’asta è iniziata nello scorso autunno.
Rossopomodoro fa capo per il 70% a Change Capital che ha rilevato la società nel 2011, quando, tramite il veicolo Venere Holding, ha acquisito il controllo di Sebeto in portafoglio a Quadrivio sgr (fondo che è però restato con una minoranza). I fondatori (gli imprenditori Roberto Imperatrice, Pippo Montella e Franco Manna) hanno invece reinvestito per il restante 30%. Rossopomodoro era stata valutata circa 50 milioni da Change Capital nel 2011.