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La prima volta della dinastia Radici a Piazza Affari: i telai Itema volano verso la Borsa

Sarà la prima volta a Piazza Affari per una delle famiglie di imprenditori più note del Nord Italia, la famiglia Radici, azionista del gruppo omonimo. ll gruppo Itema, tra i cui azionisti c’è la famiglia Radici, procede infatti verso la Borsa. La società bergamasca, tra i leader nel settore dei telai all’avanguardia, secondo le indiscrezioni, avrebbe infatti nominato i global coordinator per lo sbarco sul listino: secondoi rumors sarebbero infatti Banca Imi e Credit Suisse.
Azionisti di Itema sono per il 60% la famiglia Radici (Angelo, Maurizio, Paolo, Bruna e Maria Grazia) e per il restante 40% le famiglie Arizzi e Torri.
Ad oggi, Itema, è l’azienda a proprietà privata più grande del suo settore di competenza. Si tratta di un nome storico della realtà imprenditoriale meccano-tessile italiana, nata dalla fusione di marchi storici come Somet, Vamatex e Sulzer.
Negli ultimi anni la società è cresciuta ulteriormente e si è evidenziata per alcune acquisizioni a livello locale, come quella delle azioni del gruppo Lamiflex, realtà bergamasca attiva nella fornitura di materiali compositi: una strategia basata sulla crescita tramite aziende del territorio con visione globale.
Con sede in provincia di Bergamo, in Val Seriana, storica culla di importanti nomi dell’industria tessile italiana, Itema è l’unico produttore al mondo a realizzare telai con tre differenti tecnologie: cioè pinza, aria e proiettile. Oltre ai siti produttivi principali a Colzate e Vilminore di Scalve, Itema produce i suoi telai anche nelle sedi in Cina, a Shanghai e in Svizzera, a Zuch
Il fatturato di Itema è stato in costante crescita negli ultimi anni. Ha raggiunto infatti nel 2015 una quota superiore ai 350 milioni: in crescita del 14% in particolare le vendite di telai, vero core business dell’azienda. L’estero rimane lo sbocco principale: si colloca all’83% la quota al di fuori dell’Ue. Nonostante un mercato complesso, in particolare per la frenata in Cina, Itema ha inoltre un ricco portafoglio di ordini per i prossimi anni.
Itema fa parte della galassia del gruppo Radici, un gigante imprenditoriale familiare con 3000 i dipendenti in giro per il mondo e un fatturato di 946 milioni di euro e un Ebitda di oltre 110 milioni di euro , multinazionale attiva nei business della chimica, della plastica e delle fibre sintetiche presente in 16 Paesi, tra Europa, Asia e America, con 33 sedi tra uffici commerciali e unità produttive.
La quotazione, secondo le indiscrezioni, potrebbe concretizzarsi nella prima metà del 2018. Di sicuro, una delle motivazioni alla base della decisione di sbarco da parte della famiglia Radici, è l’interesse creato dalla regolamentazione sui Pir a Piazza Affari.