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Trentino in allarme per la vendita delle Funivie Folgarida Marilleva: il mistero che porta a Benevento

È un vero giallo finanziario quello dell’aggiudicazione delle Funivie Folgarida Marilleva, tra le più note in Italia e vanto della regione Trentino: un mistero che porta a una sconosciuta coop con collegamenti anche nel Sud Italia.
È noto che le funivie sono da tempo in crisi sotto il peso della posizione debitoria, arrivata a scoppiare e causa del fallimento della controllante Aeroterminal, tanto che ne è nata un’asta.
Così a fine luglio davanti al notaio di Trento Alfredo Dondi sono arrivate le offerte dei potenziali acquirenti. Si sapeva dell’interesse del colosso transalpino Compagnie des Alpes, uno dei leader internazionali del settore, come pure delle Funivie Madonna di Campiglio affiancati da Trentino Sviluppo, società controllata dalla Provincia. Ma, a sorpresa, l’offerta migliore (da 28 milioni di euro circa) è arrivata da una coop. I media locali hanno parlato di una cooperativa con sede a Benevento. In realtà, si tratterebbe di una società con sedi a Milano, Roma e anche nel Sud Italia. Benevento, secondo alcuni rumors, sarebbe soltanto la città natale di uno degli imprenditori a capo della coop.
In ogni caso la misteriosa cooperativa ha fatto sobbalzare il mondo politico della Regione di fronte alla possibilità che l’asset strategico finisca in mani sconosciute. Oggi proprio la piccola coop potrebbe aggiudicarsi l’asta se non arriveranno rilanci. L’attesa è che le funivie di Campiglio, soggetto privato che fa capo al costruttore Sergio Collini, possano rilanciare grazie all’alleanza con Trentino Sviluppo, anche se da una parte non è chiara l’entità dell’impegno finanziario di quest’ultima e dall’altra restano le polemiche politiche per l’eventuale utilizzo di risorse pubbliche. Spettatore interessato è il Governatore Ugo Rossi che sulla vicenda si gioca parecchi voti delle sue roccaforti.
Altri sperano invece che possano rilanciare i francesi di Compagnie des Alpes, gigante del settore in Italia già noto per l’investimento in Courmayeur Monte Bianco, che sembrava il logico vincitore dell’asta.
Un mistero ulteriore è quello dei debiti bancari facenti capo a Funivie Folgarida Marilleva, che sarebbero stati rastrellati da un acquirente: 130 milioni di euro ceduti a grosso sconto dal pool di banche creditrici composto da Unicredit e Banco Popolare. Chi li ha comprati? Secondo alcuni rumors a rilevarli sarebbe stata una società di Torino, la Mb Finance, che farebbe capo proprio alla sconosciuta coop.