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2i Rete Gas punta sulle attività italiane di Gas Natural Fenosa

È imminente un altro riassetto, di medie dimensioni, nel settore del gas italiano. Il gruppo spagnolo Gas Natural Fenosa starebbe infatti per cedere le sue attività sul suolo tricolore e in corsa per esaminare il dossier ci sarebbero alcuni fondi infrastrutturali e in particolare 2i Rete Gas, controllata del fondo F2i.
Attraverso le acquisizioni di Enel Rete Gas e G6 Rete Gas, 2i Rete Gas rappresenta attualmente il secondo operatore nazionale indipendente nel settore con circa 57.000 chilometri di rete gestita e oltre 3,8 milioni di utenti serviti dalla rete.
Presente su tutto il territorio nazionale e impegnata nell’opera di metanizzazione di molti comuni delle regioni del Sud Italia, 2i Rete Gas sta cercando di assumere il ruolo di consolidatore del sistema.
Un target interessante potrebbe essere proprio il network di Gas Natural Fenosa, presente in Italia dal 2002 dove ha raggiunto, operando tramite società separate, un posizionamento nei servizi, nella distribuzione del gas naturale e nella vendita di gas naturale ed elettricità.
Attualmente serve oltre 420.000 famiglie italiane e circa 17.000 clienti business. Parte delle attività sono nel Sud dell’Italia e la sede operativa è ad Acquaviva delle Fonti (in provincia di Bari). Da notare che 2i Rete Gas (fonti vicine alla società contattate dal Sole 24 Ore non hanno commentato i rumors) starebbe guardando il dossier, anche se con interesse, al pari di altri operatori.
La dismissione delle attività italiane di Gas Natural Fenosa sarebbe infatti all’inizio della procedura. Secondo quanto indicato da Dealreporter, un mandato in questa direzione sarebbe stato affidato dal gruppo iberico alla banca d’affari Rothschild.
Il valore della transazione, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere superiore ai 400 milioni di euro. Nel 2015 le attività di Gas Natural sul territorio italiano hanno generato un margine operativo lordo di 66 milioni di euro. In ogni caso l’interesse dei potenziali acquirenti potrebbe essere focalizzato soprattutto sulla base di clienti della controllata italiana di Gas Natural.
Tra gli altri soggetti che verrebbero dati come pronti ad esaminare il dossier ci sarebbe anche Italgas, anche se secondo altri rumors il gruppo energetico sarebbe tiepido sull’operazione. In realtà, il deal potrebbe interessare in modo particolare ad alcuni fondi infrastrutturali pronti a crescere in Italia in termini di asset gestiti.

  • Miguel medina |

    Articulo prensa italiana

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