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Mps salvataggio in zona Cesarini: i contenuti del progetto Passera-Ubs e i rischi di un aumento da 5 miliardi

E’ previsto per oggi il giorno X che alzerà il sipario sul piano di salvataggio di Mps sulla scia della pubblicazione degli stress test stasera. Oggi il Cda della banca, oltre al progetto di salvataggio targato Jp Morgan-Mediobanca-Lazard, visionera’ anche la nuova proposta arrivata ieri sera da Ubs e Corrado Passera, ex Ceo di Intesa San Paolo poi gettatosi in politica e candidatosi pure a sindaco di Milano. Quest’ultimo piano, secondo le indiscrezioni, prevederebbe un aumento di capitale più limitato (circa 3 miliardi rispetto ai 5 miliardi del piano Jp Morgan-Mediobanca) ma anche la conversione in azioni di strumenti obbligazionari fino al possibile ingresso in campo di qualche private equity. Resta da capire quanto sia fattibile il piano di Passera-Ubs, arrivato in zona Cesarini con la consulenza del top manager della banca elvetica Andrea Orcel. Tuttavia, in attesa di conoscerne in profondità i contenuti, si può fare una piccola analisi sull’entità dell’aumento di capitale. Secondo diversi osservatori i 5 miliardi preventivati, malgrado propedeutici alla creazione del veicolo cui parteciperà il fondo Atlante, sono troppi per un aumento di una banca che vale 800 milioni. Resta infatti molto incerta l’effettiva capacità della banca di raccogliere 5 miliardi sul mercato. In quest’ultimo caso molto dipenderà’ dal contesto istituzionale in cui si muoverà l’aumento. Al contrario, sembrerebbe molto più fattibile un aumento da 3 miliardi per Mps, anche se secondo qualche osservatore l’equity non sarebbe sufficiente a risolvere tutti i problemi della banca. Insomma, il piano B di Passera e Ubs presenta un costo di esecuzione inferiore, vista la minore entità dell’aumento di capitale, ma il rischio e’ rappresentato anche dal fatto che la conversione in equity dei subordinati istituzionali possa determinare una crisi di fiducia nel settore. Con un aumento da 5 miliardi al contrario, benché ci sia un alto rischio di esecuzione, secondo Equita Mps avrebbe un Cet1 di 11,7 per cento, Texas ratio di 15,7 per cento, coperture di inadempienze probabili al 43 per cento.