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Scalda i motori per la Borsa di Madrid il gruppo di Mirabilandia

Scalda i motori per la Borsa il gruppo spagnolo Parques Reunidos, che possiede tra gli altri il parco di divertimenti Mirabilandia di Ravenna. Un mandato per organizzare l’Ipo sarebbe infatti stato affidato a Morgan Stanley, che sarebbe la banca capofila dell’operazione, ma proprio in queste settimane il private equity azionista, cioè il fondo Arle Capital, starebbe valutando le altre banche del pool. L’Ipo è l’opzione prescelta, dopo che non è andata a buon fine la vendita della controllata: ad inizio anno secondo i rumors sarebbero arrivate le offerte di alcuni compratori, tra i quali i più convinti erano i private equity Carlyle ed Apax. Ma Arle non avrebbe ritenuto il prezzo delle offerte abbastanza interessante e starebbe quindi portando avanti l’opzione della Borsa. La valutazione di Parques Reunidos potrebbe essere attorno ai 2 miliardi di euro, cioè il doppio di quanto pagato da Arle nel 2007 per acquisire l’azienda. Attualmente il gruppo iberico (con un giro d’affari di circa 550 milioni di euro e un Ebitda di oltre 172 milioni) possiede più di una cinquantina di parchi in tutto il mondo. Non soltanto Mirabilandia in Italia, comprato nel 2006, ma anche parchi in Europa (soprattutto Francia e Spagna) e negli Stati Uniti: come il Miami Seaquarium e lo Zoo Aquarium of Madrid. Di recente Parques Reunidos è entrato anche nel Golfo Persico con alcune aperture a Dubai.