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Il fondo One Equity ago della bilancia del delisting di Engineering: a Londra si decide se aderire o meno all’offerta

Dagli uffici di Londra di One Equity Partners, azionisti di Engineering con il 29,1 per cento la posizione ufficiale è no comment. Ma in realtà il fondo, un tempo una costola di Jp Morgan, starebbe decidendo proprio in questi giorni se aderire o meno all’offerta lanciata da Nb Renaissance ed Apax su Engineering. One Equity potrebbe essere l’ago della bilancia dell’offerta, visto che se il fondo internazionale decidesse di non aderire (a differenza del fondatore Michele Cinaglia e degli altri piccoli soci oltre all’istituzionale spagnolo Bestinver) sfumerebbero i piani di delisting di Engineering. Insomma, secondo i rumors, One Equity starebbe studiando almeno due opzioni al momento. Di sicuro la posizione, rispetto a qualche mese fa, è cambiata perché Nb Renaissance ed Apax hanno aumentato il prezzo di offerta da 58 euro (annunciato a dicembre) a 66 euro. Da ricordare che One Equity ha comprato nel 2013 a 32 euro le azioni di Engineering. Quindi a 66 euro raddoppierebbe il proprio investimento. Infine c’è un interessante dietro le quinte che ha reso pubblico oggi il servizio Dealreporter: infatti Nb Renaissance ed Apax avrebbero presentato a One Equity l’offerta a 66 euro alcuni giorni prima dell’annuncio. Tuttavia la risposta di One Equity ai due fondi è stata per ora: “No, grazie. Ci pensiamo”. Vedremo cosa ci riserveranno i prossimi giorni sulla vicenda. Ps: l’Opa su Engineering era stata anticipata proprio dal Sole 24 Ore e da questa rubrica lo scorso dicembre.