Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Milan: rumors da Hong Kong, gli investitori di Mr Bee al lavoro sull’operazione

Riporto per dovere di cronaca. L’altro ieri, nel primo pomeriggio italiano, ho ricevuto una telefonata sul cellulare. Arrivava da Hong Kong. Non posso citare l’interlocutore, ma posso dire che è un esponente della cordata di Mr Bee che starebbe lavorando per acquisire il 48% del Milan per 480 milioni. Motivo della chiamata: chiarire che la cordata di Mr Bee è al lavoro per chiudere l’operazione entro il 30 settembre. E smentire che un’operazione di questo tipo, vista anche la particolarità della transazione, possa essere danneggiata dall’attuale situazione cinese e dalla volatilità dei mercati asiatici, come scritto in un precedente articolo proprio di questa rubrica. La fonte in questione ha spiegato che gli investitori individuati per l’operazione (che peraltro sono ancora anonimi) stanno ancora analizzando i numeri della transazione e che dovrebbero finire questo lavoro entro i primi dieci giorni di settembre. Mi ha indicato inoltre che l’operazione sarà in parte tramite finanziamento bancario (probabilmente tramite Citic) e in parte in equity. L’offerta, sempre secondo quanto riporta la fonte, dovrebbe essere strutturata in tempi utili per il 30 settembre, scadenza per il closing con Silvio Berlusconi. Io per primo, proprio in questa rubrica, ho riportato tutti i dubbi del mercato (e anche i miei) sulla transazione. Dalla supervalutazione del club, fino alla stranezza dell’anonimato degli investitori. C’è chi, come il settimanale L’Espresso, si è spinto oltre ipotizzando, anche se non in modo diretto, che parte di quei 480 milioni siano capitali dello stesso Silvio Berlusconi, il quale ha risposto il giorno dopo al settimanale indicando di non avere “un euro all’estero”. C’era poi il contesto congiunturale: con i mercati asiatici in agitazione che appaiono difficili, secondo diversi addetti ai lavori, per strutturare un deal di questo tipo. Ma la telefonata dell’altro ieri pare rassicurare che l’operazione sta continuando. Non resta dunque che aspettare le prime due settimane di settembre per capire chi avrà ragione.

  • Diego |

    Domande che vengono spontanee:

    1) Le hanno detto perché sono disposti a pagare 3-4 volte il valore reale della società?

    2) hanno commentato il mercato abbastanza pietoso del Milan?

    3) sono ancora convinti di farsi dare tutti quei soldi da CITIC adesso che i vertici sono stati azzerati (8 arresti) nell’ultima settimana

    4) se finanziano con debito bancario da che fonte arriveranno i soldi per l’inevitabile aumento di capitale necessario a ripianare le perdite dell’anno 2105??

    5) i numeri sono chiari da dicembre 2014, la die diligence è finita ad aprile 2105, quindi cosa stanno analizzando ancora?? Sono un po’ lenti … Ma visto che non hanno pensato di dotarsi di un Advisor finanziario forse non hanno capito ancora che l’operazione non sta in piedi!!!

  • Diego |

    Quindi comprano l’equity di una società super indebitata ed in perdita con altro debito ad una valutazione fuori mercato nella speranza di quotare e riprendersi i soldi … Alla faccia del fair play finanziario di tavecchio!!!

  Post Precedente
Post Successivo