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Alle battute finali il riassetto di Moby-Tirrenia

Sembra alle battute finali il riassetto del gruppo Moby-Tirrenia, tra i leader italiani nel settore dei traghetti. Oggi, secondo le indiscrezioni, potrebbe infatti essere chiuso l’accordo con il fondo americano Och Ziff che fornirà le risorse necessarie tramite le quali l’imprenditore Vincenzo Onorato acquisterà le azioni in mano al private equity Clessidra e agli azionisti di minoranza di Tirrenia,Luigi Negri e Francesco Izzo . I legali sono infatti in queste ore al lavoro per preparare i documenti necessari. La firma con Onorato, che sta rientrando dagli Stati Uniti, dovrebbe essere quindi imminente e, se tutto andrà secondo i programmi, dovrebbe esserci già oggi. L’operazione, sul versante finanziario, sarebbe già definita nei dettagli. Il colosso finanziario statunitense, assistito dagli advisor di Bluebell Partners, fornirà infatti un prestito da 100 milioni di euro che permetterà all’armatore napoletano, patron dei traghetti Moby, di salire al pieno controllo del suo gruppo e al tempo stesso di Tirrenia. Quindi Onorato rispetterà gli accordi già stipulati:  liquiderà Clessidra con 80 milioni di euro e gli altri soci di minoranza di Tirrenia con 20 milioni di euro.  Nei giorni scorso a Napoli c’è stato un Cda della Compagnia Italiana di Navigazione che ha cancellato le possibili cause legali con Clessidra, nate ai tempi dei contrasti tra Onorato e il numero uno del private equity Claudio Sposito: un chiaro segnale che ormai si sarebbe alle battute finali. In questo modo l’armatore salirà al controllo del 100% del gruppo Moby-Tirrenia: le due realtà potranno contare nel 2015 su un margine operativo lordo in aumento (da 120 milioni a 140 milioni) e su un debito bancario che oggi è per Moby di 280 milioni, mentre per Tirrenia di 80 milioni, se si esclude un vendor loan di 240 milioni. Tra i principali creditori del gruppo ci sono Unicredit , Mps, Banco Popolare, Bpm, Mps e Bnl. La banca guidata da Federico Ghizzoni è stato anche advisor principale e regista di tutta l’operazione di riassetto: inoltre parteciperà con un 10-15% al deal di Och Ziff, finanziamento per il quale sarebbe imminente una delibera. L’operazione ha avuto un’accelerazione dopo il termine della due diligence di aprile durante il quale Cin è stata affiancata dall’advisor Cmc. Un ruolo nell’operazione di riassetto è stato svolto anche dai consulenti di Vsl Venice Shipping and Logistics.