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Una cena a Tel Aviv parlando di problemi di famiglia con Mister X: ecco come e’ nata l’operazione ChemChina-Pirelli

Strategie finanziarie, globalizzazione, necessita’ di uscire da un nazionalismo di facciata (come dice oggi Marco Tronchetti Provera sul Corriere della Sera). Ma l’operazione di ChemChina su Pirelli non ci sarebbe forse mai stata se, quattro anni fa cioe’ nel 2011, non fosse successo qualcosa di molto piu’ banale e terreno: cioe’ una cena di lavoro a Tel Aviv in un ristorante con vista sul Mediterraneo con accanto un bel bicchiere di vino bianco. A incontrarsi, quel giorno, sono stati infatti Ren Jianxin, potente capo di ChemChina, e un uomo che (chiamamolo Mister X) ha reso possibile l’operazione su Pirelli e senza il quale forse non ci sarebbe stato nulla. Chi? Secondo quanto questa rubrica e’ in grado di svelare mister X e’ un israeliano, Zeev Goldberg, ex-banker di Lehman Brothers negli anni passati. In quella cena del 2011 a Tel Aviv Ren Jianxin e Zeev Goldberg sono diventati amici e Goldberg il piu’ fidato consulente di Ren Jianxin. In un’intervista al New York Times del 2012 Goldberg racconto’ del feeling scattato subito con Ren Jianxin: in quella cena il discorso, da tematiche di sviluppo internazionale di ChemChina, era passato su affari di famiglia. Goldberg spiego’ a Jianxin che uno dei suoi familiari era affetto da una malattia neurologica cronica e Jianxin si era affrettato a offrirgli un aiuto viste le sue buone relazioni con il ministro della Sanita’ cinese e l’avanguardia del suo Paese nella cura delle malattie neurologiche. In quella cena, di fronte a un buon bicchiere di vino bianco, sono nate anche le strategie di sviluppo sul Mediterraneo di ChemChina: Goldberg elenco’ a Jianxin le possibili acquisizioni, tra le quali quella di un’azienda israeliana e di Pirelli. Cosi’ due anni dopo ChemChina ha comprato l’israliana MA Industries e ora Pirelli. Goldberg, come e’ sua abitudine, ha voluto stare dietro le quinte lasciando che altri si prendessero sui giornali i meriti: ma sarebbe stato lui il vero artefice dell’operazione dei cinesi seguendo passo dopo passo nell’operazione Ren Jianxin. Ovviamente c’e’ il lato economico: per il deal Goldberg avrebbe avuto in dote da Ren Jianxin una commissione-monstre.