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Le banche d’affari chiedono a Onorato di portare Moby-Tirrenia a Piazza Affari

L’armatore Vincenzo Onorato è pronto a salire da solo al comando dei gruppi Moby e Tirrenia, dopo aver liquidato il private equity Clessidra. Nel frattempo, con l’advisory di Unicredit e di Venice Shipping and Logistics, si sta strutturando il finanziamento che consentirà a Onorato di liquidare non soltanto Clessidra, ma anche i soci di minoranza di Tirrenia. Nel frattempo, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, già si studia il piano finanziario triennale che, secondo le attese, dovrebbe consentire ad Onorato di portare a Piazza Affari nel giro di qualche tempo la holding che controlla le due società operative Moby e Tirrenia. Un piano di quotazione sarebbe stato presentato dalle banche d’affari a Onorato, che tuttavia per ora è impegnato a chiudere il riassetto del suo gruppo. Insomma, la quotazione potrebbe concretizzarsi ma nel giro di qualche anno: ora non sarebbe all’ordine del giorno, anche se le banche la considerano una buona soluzione. In effetti, i numeri del nuovo gruppo sono importanti: alla fine del 2015 Moby-Tirrenia avrà 140 milioni di margine operativo lordo complessivo. Insomma, la società potrebbe valere circa 1 miliardo di euro a Piazza Affari, anche se andrà risolto il nodo del debito che proprio in questi giorni è in corso di rifinanziamento.