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Cavalli, salta ancora la vendita. Il giallo sulla banca di Putin Vtb e sui 4 intermediari stranieri

Salta nuovamente la vendita del controllo della maison Roberto Cavalli e la transazione si tinge di giallo. Se fosse un romanzo o una spy-story, ci sarebbero tutti gli ingredienti. Una banca russa, colpita dalle sanzioni occidentali, quattro intermediari e il mondo affascinante del lusso e delle top model. Ieri il Wall Street Journal ha riferito che dopo mesi di trattative Vtb Capital, braccio finanziario del colosso russo Vtb Bank, si è ritirata per divergenze sul prezzo e ha abbandonato la trattativa per comprare la maison fiorentina. È questa la versione ufficiale, secondo la quale avrebbero pesato anche le sanzioni internazionali alla Russia.
In realtà, c’è anche una versione non ufficiale. Secondo alcune fonti, i quattro intermediari stranieri che dicevano di parlare a nome di Vtb Capital, in realtà non avevano dietro le loro spalle il colosso bancario russo. Dopo 5 mesi di lunghe trattative i nodi sarebbero venuti dunque al pettine: nel modo più semplice. Al dunque, nel momento di tirare fuori i soldi dal portafoglio (la maison era valutata circa 400 milioni di euro) lo staff di Cavalli ha capito che gli interlocutori non avevano la capacità finanziaria per sostenere un simile investimento. Resta da capire come sia potuta andare avanti per mesi una trattativa con intermediari di questo tipo: secondo alcune ricostruzioni Vtb avrebbe offerto all’inizio il suo appoggio finanziario, tranne poi defilarsi subito dopo. Così dopo essersi accreditati grazie al nome altisonante di Vtb Capital, gli intermediari avrebbero poi evitato di rivelare che il sostegno della banca statale di Mosca era venuto meno. Del resto, proprio la banca russa è tra i soggetti colpiti dalle sanzioni occidentali per l’appoggio del governo di Mosca e di Vladimir Putin ai filo-russi nella guerra in Ucraina.
Secondo altre ricostruzioni, invece, Vtb Capital avrebbe tolto il suo sostegno solo una settimana fa. Tanto che il suo numero uno Tim Demchenko avrebbe fatto diverse visite nei mesi scorsi negli uffici Cavalli. Tuttavia, come succede negli intrighi internazionali, Vtb avrebbe abbandonato i 4 intermediari, come unici colpevoli della trattativa fallita.
Al di là della versione più attendibile, resta la certezza che la trattativa si è rotta. Probabile che venga scelto, da parte dello staff Cavalli, di avviare una causa contro la controparte.