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I film di Sordi e Troisi sbarcano in Borsa con la Lucisano Group

Il cinema italiano sbarca a Piazza Affari. Dopo la Sergio Leone Film, è la volta dell’approdo in Borsa per la Lucisano Media Group, uno dei gruppi di produzione e distribuzione in Italia più noti e con la storia più datata nel tempo. Tra i suoi film più noti alcune commedie italiane storiche come “Ricomincio da tre”, “Il Tassinaro”, fino ai più recenti “Notte prima degli esami” e “Maschi contro femmine”.
Il gruppo Lucisano, che fa capo al fondatore Fulvio e alle figlie Federica e Paola, ha infatti avviato assieme ai suoi consulenti (Methorios Capital, lo studio legale Gianni Origoni Grippo Cappelli, Kt&Partners e Deloitte) il processo per la quotazione sull’Aim. Verrà ceduto agli investitori, in aumento di capitale, circa il 20% delle azioni della holding, che controlla il 100% della Italian International Film (Iif) con le relative attività di produzione e distribuzione e l’intero capitale di Stella Film, che a propria volta possiede il circuito di sale Andromeda, il terzo in Italia con 55 schermi e 7 multiplex.
Verranno raccolti tra i 10 e i 15 milioni di euro, che serviranno per la crescita del gruppo Lucisano: per aumentare le produzioni, per accelerare sull’internazionalizzazione con le co-produzioni (la società ha già accordi in Francia con la Gaumont e negli Stati Uniti con Nu Image Films) e, infine, per acquistare nuove library di film.
Rispetto ad altre società già sbarcate in Borsa o che stanno approdando sul listino (come appunto la Leone Film o la quotanda Notorious Pictures) il gruppo Lucisano ha un business più ramificato: gli oltre 50 milioni di fatturato vengono generati per il 75% dalle attività di produzione e distribuzione e per il restante 25% dalle sale cinematografiche. Il gruppo ha un margine operativo lordo di una ventina di milioni, utile netto positivo per un milione e una posizione finanziaria negativa per 38 milioni. Come capitalizzazione la dimensione dovrebbe essere simile a quella della Leone Film, cioè attorno ai 60 milioni di euro. In un mercato cinematografico che oggi in Italia vale circa 600 milioni di euro l’anno (come box office), il gruppo (nato nel 1958) ha prodotto negli anni 150 film, ne ha distribuiti 500 (fra i quali premi Oscar come Thelma & Louise) e ha una library di 300 film, dei quali la metà con i diritti in perpetuo. L’obiettivo, nel medio periodo, potrebbe essere il passaggio del gruppo Lucisano sul listino principale di Borsa.