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Fincantieri varrà in Borsa 1,5 miliardi: il confronto con i competitor quotati in Asia e Finlandia

La quotazione di Fincantieri sarà la più importante Ipo del 2014, se tutto andrà come nei piani della Cassa Depositi e Prestiti (che la controlla tramite Fintecna) e del Governo. Ma quanto potrebbe valere Fincantieri? Le ultime stime indicano un valore non superiore a 1,5 miliardi di euro per il gruppo guidato da Giuseppe Bono. Ancora indefinita la quota di minoranza che andrà sul mercato, ma intanto si possono fare alcuni calcoli.

Un multiplo corretto di valutazione potrebbe infatti essere attorno alle 10 volte il margine operativo lordo. Il bilancio 2012 si era chiuso con 2,38 miliardi di euro e un margine operativo lordo (Ebitda) di 137 milioni. Tuttavia nel 2013 la redditività dovrebbe aumentare anche grazie al consolidamento delle acquisizioni effettuate (tra cui quella delle navi per piattaforme petrolifere di Stx Osv)

Per il resto Fincantieri resta uno dei pochi centri di eccellenza in Europa nella cantieristica navale.  Attualmente quasi tutti i competitor quotati sono asiatici, in particolar modo coreani (Samsung Heavy Industries ), cinesi (come la Guangzhou Shipyard ) o giapponesi, la maggior parte dei quali attivi nella produzione di petroliere. Pochissimi gli europei, tra cui la finlandese Aker Yards.

Fincantieri ha una leadership consolidata nelle crociere e nei traghetti in cui l'unico operatore quotato è la finlandese Aker Yards, ma a differenza di quest'ultima, Fincantieri opera anche in un altro settore ad alto valore aggiunto, quale il militare. L'acquisizione di  Stx Osv ha inoltre permesso di diversificare il business e di essere meno soggetto alla ciclicità della crisi.

Pertanto oggi non esiste un vero comparable. In media, comunque, la cantieristica asiatica registra multipli intorno a 10 volte l'Ebitda. Il vantaggio di Fincantieri è poi quello di operare in segmenti non aggredibili, almeno per ora, dagli asiatici: come dimostrano, i tentativi falliti da parte dei coreani di aggredire la crocieristica. Tuttavia la competizione  dei gruppi del Far East sta aumentando. Ogni settimana tra Cina e Corea nascono due nuovi cantieri. Il tempo di attesa per costruire una nave si sta riducendo da 2-3 anni fino anche a un solo anno. Ma il vantaggio di Fincantieri è di operare in segmenti ad alta tecnologia dove ci sono forti barriere all'ingresso.

Tags:
  • fabio |

    Articolo stupendo

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