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Unicredit tratta l’ingresso in Erg Renew

Un nuovo socio di minoranza per Erg Renew. Secondo indiscrezioni, sarebbero in corso discussioni preliminari tra la società, controllata dal gruppo dell’energia della famiglia Garrone, e UniCredit.
Al centro delle trattative, che sarebbero però preliminari, ci sarebbe il possibile ingresso del gruppo bancario con una quota di minoranza in Erg Renew, che opera nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili. Erg Renew è infatti oggi posseduta al 100% dal gruppo genovese. Top secret al momento l’entità della quota oggetto di trattativa con Piazza Cordusio: ma secondo ambienti finanziari si tratterebbe di una minoranza di un certo rilievo.
La società della famiglia Garrone, del resto, negli ultimi anni sta consolidando la sua crescita nel campo delle rinnovabili, trasformandosi da azienda petrolifera a gruppo specializzato nell’energia «verde». Attualmente Erg Renew è il primo operatore del settore dell’eolico in Italia: sono infatti oltre 1.274 i megawatt installati. Di questi, 1.062 megawatt sono proprio tra i confini nazionali, mentre 64 megawatt sono in Francia, 86 in Germania, 35 in Romania e 27 in Bulgaria.
I numeri dei capitali investiti testimoniano la trasformazione che ha condotto Erg al ritorno all’utile nel 2012: nel 2012, dei 2,6 miliardi di capitale investito, il 42% è stato dedicato all’eolico, il 35% al termoelettrico e soltanto il 23% al petrolifero. Nel 2010 la capogruppo Erg aveva delistato la controllata Erg Renew (posseduta con il 77,39% del capitale) con un’offerta pubblica di acquisto volontaria e totalitaria sulle azioni non in suo possesso (cioè il restante 22,61% a 0,97 euro per azione e con un esborso complessivo di circa 29 milioni di euro).