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Insegne del gruppo Mediaset a Cologno Monzese. Gli utenti di Mediaset Premium a marzo sono cresciuti a 4,18 milioni in totale, contro i 3,88 milioni di fine 2010 e i 3,73 milioni di fine 2009. Si tratta dei dati che i vertici del gruppo televisivo hanno utilizzando per la presentazione dei dati 2010 agli analisti finanziari. In particolare gli utenti Mediaset Premium sono 1,9 milioni in abbonamento e 2,3 milioni con tessere prepagate. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

La mossa di difesa di Mediaset: le tv in Olanda per difendersi dai raider e per cercare alleanze in Europa

Una grande holding europea pronta ad acquisire altre partecipazioni nel settore media ed eventualmente a crescere nel capitale della tedesca ProSiebenSat1. Ma anche a difendersi meglio da eventuali acquirenti ostili.

Si delinea la strategia che ha portato alla nascita di MFE-MEDIAFOREUROPE: ecco il nome della nuova cassaforte olandese del gruppo Mediaset nel settore televisivo. Oggi i consigli di amministrazione di Mediaset Spa e di Mediaset España hanno infatti deliberato la fusione delle due società nella nuova holding MFE.

Si tratta anche di una mossa difensiva contro eventuali operazioni ostili: non si tratta infatti di un’operazione costruita per ottenere vantaggi fiscali. Al contrario, la legislazione olandese consente infatti di difendersi meglio da possibili raider. Senza dimenticare che in questo modo sarà possibile ottenere maggiori sinergie fra Italia e Spagna. Inoltre sarà curioso capire cosa succederà alla quota di Vivendi. Il gruppo francese avrà la possibilità di scegliere tra lo scambio di azioni e il recesso.

Il Gruppo Mediaset conferma la volontà di avviare la creazione di un polo televisivo paneuropeo. Una volta completata l’operazione, MEDIAFOREUROPE, che avrà sede in Olanda, residenza fiscale in Italia e sarà quotata alle Borse italiana e spagnola, controllerà da subito il 100% di Mediaset Spa e il 100% di Mediaset España e le sarà conferita anche la partecipazione del 9,6% in ProSiebenSat1 acquisita nei giorni scorsi. La scelta dell’Olanda è puramente tecnica, le regole olandesi consentono infatti una governance in grado di favorire la stabilità della compagine azionaria, certezze gestionali e una maggiore flessibilità per perseguire opportunità di crescita e sviluppo. Non avverrà quindi alcuna delocalizzazione: le attività operative delle due società rimarranno in Italia e in Spagna, le sedi fiscali resteranno nei rispettivi paesi e le tasse continueranno a essere pagate in Italia e in Spagna. Identico discorso per la produzione e l’occupazione che resteranno in Italia e Spagna.

Da un punto di vista strategico, operativo e industriale, l’operazione si pone l’obiettivo di creare un gruppo Pan-europeo nel settore dell’entertainment e dei media, con una posizione di leadership nei propri mercati di riferimento e una scala che gli permetta di
essere maggiormente competitivo e aumentare potenzialmente il proprio raggio di azione ad altre nazioni in Europa. Una solida struttura patrimoniale coniugata ad una forte generazione di cassa consentirà a MFE di avere capacità finanziarie adeguate a svolgere un ruolo centrale nel contesto di un possibile futuro scenario di consolidamento dell’industria televisiva e media europea. Mediaset ha già acquisito una quota di ProSiebenSat1 ed è noto anche il suo interesse per la francese TF1.

La fairness opinion sull’operazione verrà fatta dalla banca d’affari Citi.