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Riassetto Bim, Barents Re comunica alle Authority (ma non pubblicamente) chi sono i suoi soci

Barents Re, il riassicuratore con sede a Panama, non ha azionisti anonimi e nelle discussioni con Banca d’Italia per l’acquisto di Intermobiliare (procedura poi vinta dal fondo Attestor) ha sempre esposto in modo trasparente all’authority di via Nazionale e all’advisor incaricato della vendita di Intermobiliare (cioe’ Lazard) chi sono i suoi azionisti. E’ questa la risposta alla rubrica The Insider dopo l’articolo del 28 settembre scorso dove si ponevano i riflettori sui soci di Barents Re, anonimi in quanto non noti pubblicamente e al mercato.

Su questo tema The Insider ha sentito anche la posizione dell’onorevole Giancarlo Innocenzi Botti, già sottosegretario di Stato alle Comunicazioni per Forza Italia nel governo Berlusconi ed ex Dirigente di Mediaset e poi amministratore delegato della Titanus e di Odeon TV. L’onorevole rappresenta il gruppo Barents in Italia: ecco la breve intervista.

“Barents – spiega Innocenzi Botti – ha già’ dialogato in passato con il fondo di risoluzione per Carichieti e con il fondo Interbancario per San Miniato, con la massima trasparenza sui suoi soci come anche nelle ultime discussioni con Banca d’Italia e Lazard per Banca Intermobiliare”.

D. Può dire pubblicamente chi sono i soci di Barents Re?

R. “I soci li conoscono Banca d’Italia come le Authority a cui lo abbiamo comunicato come pure l’advisor Lazard nell’operazione Bim”.

D. Ma non crede che lo debba sapere anche il mercato, quindi pubblicamente, chi sono i soci di Barents Re? Ad esempio nel caso di Bim non era corretto far sapere ai private banker, che stavano per cambiare azionista di riferimento, chi erano i nuovi proprietari?

R. “Nel caso in cui avessimo realizzato l’acquisizione lo avremmo comunicato”.

Di seguito la rettifica di Barents Re.

A seguito della pubblicazione in data 28 settembre nel blog The Insider dell’articolo “Attestor verso l’esclusiva su Intermobilare: ecco perché ha vinto il fondo inglese”, nell’articolo l’autore sostiene che tra le ragioni che avrebbero indotto i commissari liquidatori a concedere l’esclusiva al fondo Attestor vi sarebbe la circostanza che Barents Re con sede a Panama “ha una serie di azionisti anonimi”.
Al riguardo si fa presente che nella compagine azionaria di Barents Re e dell’intero gruppo non è presente alcuna “serie di azionisti anonimi”. Al contrario sin dall’inizio della procedura di vendita di Bim gli assetti proprietari, per nulla opachi, del gruppo Barents sono stati compiutamente rappresentati, con la massima trasparenza, sia ai commissari liquidatori sia alla Banca d’Italia nel corso di incontri istituzionali.
Si sottolinea inoltre che gli assetti proprietari del gruppo Barents sono stati già positivamente valutati da un’autorita’ di vigilanza europea in occasione della recente autorizzazione della società lussemburghese Barents Reinsurance Sa.