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Insegne del gruppo Mediaset a Cologno Monzese. Gli utenti di Mediaset Premium a marzo sono cresciuti a 4,18 milioni in totale, contro i 3,88 milioni di fine 2010 e i 3,73 milioni di fine 2009. Si tratta dei dati che i vertici del gruppo televisivo hanno utilizzando per la presentazione dei dati 2010 agli analisti finanziari. In particolare gli utenti Mediaset Premium sono 1,9 milioni in abbonamento e 2,3 milioni con tessere prepagate. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Testa a testa fra Sky e Mediaset nella gara per i diritti della Champions: ecco perché i due rivali hanno riaperto la sfida

Testa a testa tra Sky e Mediaset Premium per i diritti televisivi della Champions League 2018-21. Secondo quanto risulta a Radiocor, le offerte economiche presentate dalle due tv a pagamento presenti in Italia sono le migliori arrivate sul tavolo dell’Uefa ma sarebbero anche molto simili nell’ammontare tant’e’ che e’ in atto una attenta valutazione delle proposte prima di procedere all’aggiudicazione. Una terza offerta arrivata a Nyon, e che voci non confermate attribuiscono a Vivendi, sarebbe invece di natura inferiore. Non troverebbe conferma l’ipotesi di una maxi proposta presentata da un pretendente diverso rispetto al duo Sky-Mediaset che avrebbe nettamente distanziato la concorrenza.
Se la presenza di Sky come grande favorita nella gara per le licenze della Champions League era data per scontata alla vigilia, la decisione di Mediaset Premium di formulare una offerta competitiva rappresenta una sorpresa visto che i vertici di Cologno Monzese nei mesi scorsi avevano annunciato un approccio di piu’ basso profilo sui diritti del calcio in Europa rispetto a quanto avvenuto in passato. Mediaset ha trasmesso la Champions League sia in pay-tv sia in chiaro nelle ultime due stagioni e detiene anche le licenze per il torneo 2017-18 dopo essersi aggiudicata l’ultima asta Uefa con un esborso di 220 milioni di euro l’anno. Resta da capire se il rilancio per la nuova Champions League da parte di Mediaset sia legato anche al fatto che e’ invece stata rinviata all’autunno la gara per i diritti televisivi della Serie A 2018-21 dopo che le offerte raccolte dalla Lega Calcio (tra le quali non c’era quella di Premium) sono state giudicate insoddisfacenti.