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Insegne del gruppo Mediaset a Cologno Monzese. Gli utenti di Mediaset Premium a marzo sono cresciuti a 4,18 milioni in totale, contro i 3,88 milioni di fine 2010 e i 3,73 milioni di fine 2009. Si tratta dei dati che i vertici del gruppo televisivo hanno utilizzando per la presentazione dei dati 2010 agli analisti finanziari. In particolare gli utenti Mediaset Premium sono 1,9 milioni in abbonamento e 2,3 milioni con tessere prepagate. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Vivendi a quasi il 26% di Mediaset: l’appoggio di Natixis e Bnp Paribas nel rastrellamento di azioni

La mossa repentina di Vivendi, sempre più vicina alla soglia dell’Opa al 25,75 (26,7% con i diritti di voto). L’azionista Fininvest arroccato in difesa, che conferma tutte le azioni legali annunciate con un esposto all’Agcom per chiedere interventi d’urgenza. Continua la battaglia tra Vincent Bollorè e la famiglia Berlusconi. Intanto, il titolo corre: in crescita del 23% con scambi pari al 10% del capitale e con la discesa in campo della Consob, che ha convocato esponenti aziendali per una audizione prima di Natale: tra domani e dopodomani, secondo quanto apprende l’Adn Kronos, dovrebbe arrivare il ceo Arnaud de Puyfontaine ad argomentare le mosse del gruppo.
Ma resta da vedere se in prospettiva non si studi anche un piano B, fanno notare all’Adnkronos alcune fonti industriali, quello che in estrema sintesi potrebbe portare al dialogo con il gruppo d’Oltralpe. A fronte di una difficoltà oggettiva di difesa ‘di sistema’ e esperite le altre possibilità di iniziative legali e finanziarie, non è detto insomma che italiani e francesi non si siedano intorno a un tavolo e discutano del futuro. Anche le dichiarazioni da parte dell’Autorità del settore (Agcom) e del governo fanno pensare che è alto il livello di attenzione in funzione ‘difensiva’ di Mediaset da parte del ‘sistema Italia’; tuttavia è difficile pensare che, al di là della ‘moral suasion’, ci siano azioni concrete che possono essere intraprese. Ma Vivendi come sta costruendo la sua posizione di azionista rilevante in Mediaset? Con quali appoggi finanziari? Secondo quanto indicato da Reuters, Vivendi avrebbe lavorato con Bnp Paribas e a Natixis per costruire la sua posizione del 20% in Mediaset, per un valore complessivo di 800 milioni di euro pagati in contanti. Secondo le fonti, il gruppo francese guidato da Vincent Bollore ha prima chiesto a Bnp, a metà novembre, di comprare gradualmente sul mercato il 3% di Mediaset, come poi comunicato ufficialmente lunedì della scorsa settimana dopo la chiusura del mercato. Poi ha chiesto a Natixis, martedì, di comprare un altro 17% senza utilizzare alcun derivato.

  • Raffaele Greco |

    Buonasera dott. Festa,
    dunque a prima vista, e per ciò che è dato comprendere dalla sua puntuale ricostruzione, Bollorè e i suoi non avrebbero commesso nessuna illegalità nel costruire la loro posizione azionaria in Mediaset ?
    La saluto sempre con grande cordialità

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