Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
banco di napoli

La Sga, la bad bank del Banco di Napoli, diventa il maggiore investitore del fondo Atlante 2

Il Fondo Atlante due raccoglie adesioni per 1,7 miliardi e punta a quota 3 miliardi. Ma chi sarà il maggiore sottoscrittore di Atlante due? A differenza del primo fondo, dove la Cdp faceva la parte del leone, questa volta dovrebbe essere la Sga, la bad bank che negli anni ’90 si accollò i crediti deteriorati del ‘buco’ del Banco di Napoli (e che li ha in grandissima parte recuperati, facendo utili). La Sga potrebbe infatti contribuire (la decisione sarebbe stata presa nel Cda dello scorso 3 agosto) con le risorse per 450 milioni che le stanno ancora in pancia, superando quello che potrebbero ancora concedere le grandi banche (forse Intesa Sanpaolo e Unicredit ma con la new entry Mediobanca), alcune assicurazioni (come Poste Vita, Generali e Unipol) e Cdp, che potrebbe contribuire ancora con 250 milioni. Ma c’è un nodo: la Sga è infatti una società pubblica, controllata dal Tesoro, e quindi i 450 milioni potrebbero essere considerati soldi pubblici, tranne che non venga studiata una diversa forma per l’operazione.