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Sonny Wu pensa alla quotazione del Milan in Cina

Quotazione nel medio termine del Milan in Cina. Non a Hong Kong, piazza con scarsa liquidita’, ma su un altro mercato della Grande Muraglia. E’ questo l’obiettivo futuro degli investitori di Gsr Capital, l’operatore finanziario guidato dall’imprenditore Sonny Wu. In cordata con l’operatore di private equity asiatico ci sara’ Steven Zheng, manager del settore delle rinnovabili piu’ altre aziende cinesi di stampo statale. Insomma, non i grandi nomi che erano stati ipotizzati, come Alibaba, ma operatori in larga parte finanziari. Sara’ proprio Gsr Capital il principale investitore della cordata. L’auspicio e’ firmare settimana prossima con Fininvest (assistita da Chiomenti e Lazard) per il passaggio delle quote azionarie: l’80 per cento del club con una valutazione di 750 milioni compresi i debiti.
Gsr ha oggi tanti veicoli diversi ed un network tra i più importanti della Cina con tante sinergie. Per ora ha fatto soprattutto investimenti nella tecnologia, ma verra’ creato un veicolo apposito per l’operazione sul Milan. Proprio ieri, secondo i rumors, i nuovi investitori avrebbero avuto una lunga conference call con Nicholas Gancikoff, il manager della Galatioto Sport Partners indicato come nuovo amministratore delegato del club rossonero. Il Milan verrebbe considerato come un investimento più strategico anche in linea con gli obiettivi del governo di Pechino: ma chiaramente se un giorno ci fossero le condizioni, una quotazione (in Cina) si potrebbe anche considerare. Sul tema ci sarebbe al momento solo una discussione strategica tra soci. Nel piano presentato c’e’ il rilancio finanziario e sportivo del Milan in modo da raggiungere i grandi club europei. In quest’ultimo caso, tra alcuni anni, tramite l’Ipo o la cessione ad altro soggetto, per Gsr Capital – che e’ un operatore con logiche anche finanziarie – ci potrebbe essere un buon ritorno. Due altri spunti sono interessanti: tra le varie società controllate da Sonny Wu c’è la ZD (che fa le auto gialle elettriche in car sharing anche a Milano, Roma e Firenze) ed e’ anche uno dei più importanti investitori in Didi, società in cui recentemente Apple ha investito 1 miliardo di dollari.