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Gli svarioni finanziari del 2015? L’offerta “patacca” per Spoleto, Bee-Milan, i derivati Mps, i matrimoni dell’Etruria e l’Opa di Ei Towers su Raiway

Il 2015 se ne è andato e già si guardano le operazioni future. Ma quali sono le vicende finanziarie più controverse del 2015? Insider ha fatto una piccola lista, ma sono accettati consigli e indicazioni dai lettori. Chiamamoli pure, in tono ironico, “svarioni” finanziari.
1) Il primo posto, anche se l’operazione è del 2014, è la finta scalata alla Popolare di Spoleto da parte della cinese Nit Holding, che aveva fatto circolare qualche mese dopo anche l’ipotesi di un’offerta da 10 miliardi su Mps (con annesso aggiotaggio sul titolo). Nel 2015 sono infatti emerse le relazioni degli ex-commissari della Popolare di Spoleto Gianluca Brancadoro, Giovanni Boccolini e Nicola Stabile che hanno evidenziato come la proposta della cinese Nit Holding di Hong Kong “era una patacca”. L’istituto di credito umbro messo in commissariamento è stato successivamente venduto a Banco Desio.
2) Sempre di Asia si parla. Il secondo posto, quanto meno per l’eco che è stato dato alla vicenda sui giornali, va sicuramente alla tanto decantata (e mai concretizzatasi, almeno per ora) offerta cino-thailandese da 480 milioni dell’intermediario di Hong Kong Mr Bee Taechaubol per una minoranza del Milan, ceduta dalla Fininvest della famiglia Berlusconi. Di Mr Bee si sono perse le tracce progressivamente nel 2015, dopo che l’operazione veniva data per fatta sui giornali. Ma i numeri non sono un’opinione e si attendono ora notizie di Mr Bee a “Chi l’ha visto”. Quindi giudizio negativo per l’evolversi dell’operazione nel 2015: si attendono novità nel 2016.
3) Il terzo posto va di diritto all’operazione con la quale lo scorso 16 dicembre Mps su richiesta della Consob ha corretto il bilancio 2014 e la semestrale 2015 ammettendo che l’operazione di 3 miliardi fatta con Nomura nel 2009 era stata contabilizzata come titolo di Stato e non come derivato. In realtà, tra gli addetti ai lavori (come indicato qualche giorno fa dall’ex-banchiere di Morgan Stanley Giuseppe Bivona in un’intervista a Il Tempo), era risaputo che l’operazione era su derivati: gli stessi Nomura e Deutsche bank, le controparti di Mps, avevano riconosciuto nel 2013 che le operazioni in questione erano con derivati. La Bafin, la Consob tedesca, il 6 febbraio 2014 ha scritto a Consob dicendo che si trattava di titoli derivati. L’intervento delle Authority italiane è invece avvenuto dopo che erano stati effettuati gli aumenti di capitale di Mps sulla base di bilanci che come si è visto sono poi stati rettificati.
4) Il quarto posto va all’ipotesi di matrimonio per il salvataggio della Popolare di Etruria, sul quale sono stati scritti fiumi d’inchiostro sui giornali. Proprio l’Etruria per mesi è stata indicata come target ora di una Popolare e il giorno dopo di un’altra. In realtà l’ipotesi di aggregazione non si è mai concretizzata in quanto l’Etruria non era idonea per convolare a nozze con nessuno. Ma lo si capiva fin dall’inizio dai numeri. E si è visto come è andata a finire. Salvata dal governo e da Bankitalia (assieme ad altri 4 istituti) si è dovuta costituire una bad bank separando la parte “buona” della Popolare Etruria che ora potrà sì essere ceduta ad altri istituti.
5) Infine all’ultimo gradino del podio va la scalata tanto strombazzata di Ei Towers su Raiway. Un’opa che sul mercato non ha capito nessuno in quanto Raiway non era scalabile per statuto, in quanto la maggioranza doveva restare al Governo. Perché è stata fatta questa operazione?