Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

One Equity pronto alla contro-mossa su Engineering: rifiutata offerta a 58 euro

Pronta la contro-mossa su Engineering. Dopo la discesa in capo di Neuberger Berman Group e di Apax pronti a rilevare il controllo della società romana, One Equity Partners (Oep) è pronto a prendere in considerazione tutte le opzioni a disposizione, nel caso arrivasse un’offerta sulla società controllata dalla famiglia Cinaglia. One Equity, fondo nato da una costola di Jp Morgan Chase &Co, è attualmente tra soci rilevanti di Engineering con una quota del 29,9%, quindi subito dietro la famiglia Cinaglia stessa: le ultime notizie sul possibile lancio di un’offerta pubblica da parte di Neuberger Berman Group e Apax a 58 euro, rese note proprio da Il Sole 24 Ore la scorsa settimana, hanno creato attesa sulla reazione di One Equity. Che farà il fondo? Accetterà l’offerta oppure cercherà di avviare un braccio di ferro per alzare il prezzo? Infine, potrebbe lanciare una contro-offerta? La risposta è arrivata in queste ore. One Equity spiega infatti a Il Sole 24 Ore di voler prendere in considerazione tutte le opzioni. Ma c’è un elemento sul quale da Londra non sono disposti a trattare: il private equity inglese fa notare già da ora che i 58 euro potenzialmente offerti non riflettono affatto il valore della società. One Equity sostiene inoltre di essere un investitore di lungo periodo. Anche se sono entrati in Engineering nel 2013 (rilevando il pacchetto azionario della famiglia Amodeo, l’altro ramo dei fondatori dell’azienda assieme ai Cinaglia), la seguono dal 2006, perché sono convinti che i fondatori e il management abbiano fatto un buon lavoro. Proprio nel 2006 On Equity  ha proposto di creare la società leader in Italia nei servizi IT, in seguito realizzata da Engineering con l’acquisizione di Atos Italia. Infine One Equity è diventata azionista di Engineering nel 2013, nel contesto dell’acquisizione di T-Systems Italia. C’è poi l’aspetto più spinoso, appunto il prezzo d’Opa che Neuberger e Apax (affiancate da Banca Imi) avrebbero indicato in 58 euro nel caso le trattative con con i Cinaglia sulla quota di controllo andassero a buon fine. Oep sottolinea che quanto annunciato il 2 dicembre da Neuberger e Apax non equivale ancora ad un annuncio di offerta, e che valuterà le opzioni a sua disposizione se e quando verrà lanciata un’offerta formale. In ogni caso, Oep è dell’avviso che il prezzo indicativo (cioè 58 per azione) non riflette in nessun modo il valore attuale e prospettico della società. Il fondo internazionale sostiene, inoltre, che i multipli dei competitor di Engineering mostrano valutazioni ben superiori ai 58 euro offerti:  vengono presi in considerazioni da One Equity confronti sia con società quotate (da Reply ad Accenture)  sia con il valore di transazioni passate, come quella con la quale Ntt ha comprato Everis (a 14 volte il Mol) e Cgi ha rilevato Logica (a 7,7 volte il Mol).

  Post Precedente
Post Successivo