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Polynt, il progetto di Ipo e il marketing delle banche d’affari con Investindustrial

Ha comprato i divani di B&B, che verranno aggiunti a Flos, ma ora i riflettori sono sulla possibile cessione di un’azienda in portafoglio. La Investindustrial di Andrea Bonomi si dimostra come uno degli operatori di private equity più attivi sul mercato in questo momento: non solo per le acquisizioni, ma anche per le possibili cessioni. Come quella di Polynt, azienda chimica che secondo quanto indicato da Bloomberg nei giorni scorsi Investindustrial potrebbe decidere di cedere con un’asta nei prossimi mesi oppure potrebbe pensare a quotare a Piazza Affari. In effetti i numeri ci sono tutti, visto che Polynt ha un Mol di 100 milioni con un fatturato di 1,2 miliardi e potrebbe dunque valere 900 milioni. In realtà, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, nulla si sarebbe ancora concretizzato e i progetti in questione sarebbero soltanto (al momento) sondaggi e idee delle banche d’affari che puntano ad ottenere l’interessante incarico di advisor oppure coordinatori dell’offerta. Ma di sicuro da settembre in poi il dossier Polynt potrebbe scaldarsi.