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Torri Wind, restano in tre in corsa. Super-favorita Ei Towers, mentre fa un passo indietro American Tower

Si potrebbe ridurre la pattuglia dei possibili compratori delle torri di Wind. Secondo indiscrezioni in questo inizio gennaio sarebbero iniziate le valutazioni sulle offerte arrivate in dicembre agli advisor Banca Imi e Hsbc da parte dei possibili compratori. E le sorprese non sarebbero mancate. Le tre offerte che sarebbero nella parte alta della forchetta, secondo i rumors, sarebbero infatti soprattutto quelle di Ei Towers, controllata di Mediaset, degli spagnoli di Abertis e della cordata costituita da F2i e dal private equity Providence. In particolare, proprio la controllata del Biscione sarebbe assai agguerrita sul dossier. Ma la sorpresa è che, malgrado formalmente non sia ancora fuori dalla procedura, l’altro concorrente in gara, cioè gli statunitensi di American Towers (che ha già rilevato le torri di Telecom Italia in Brasile), sarebbe assai timido sull’operazione. Quindi probabile che alla fine la gara al fotofinish sarà soltanto fra tre soggetti. L’asticella sarà su un prezzo e su multipli abbastanza elevati: Wind punta a incassare tra 700 milioni di euro e un miliardo di euro.