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L’e-commerce di Banzai bussa per entrare in Borsa e cerca i multipli sul fatturato della New Economy

Tornerà la febbre da Internet anche in Italia? Il 2015 sarà un buon banco di prova per capire se Piazza Affari è pronta (o meno) ad accettare le società della Rete, soprattutto nel settore e-commerce. Ci ha già provato (senza successo) lo scorso anno Italia Online a cercare la strada della Borsa. Quest’anno proverà a sbarcare a Piazza Affari Banzai, la società fondata nel 2008 da Paolo Ainio e partecipata dal fondo Sator di Matteo Arpe. Si tratta di una bella scommessa visto che l’azienda ha ancora in rosso l’ultima riga di bilancio (causa i forti investimenti) e vorrebbe essere valutata in base ai multipli sul fatturato. Insomma, una matricola da aspettare al varco e che potrebbe dare l’idea dell’accoglienza verso le società di quella che nei primi anni 2000 era definita New Economy. A quel tempo le società del settore (come dimostra la storia) non erano ancora pronte per il grande passo. Ora sarà invece il momento giusto?