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Carige e Mps: per le due “malate” ipotesi aggregazione e acquisizione

Mps e Carige, le due grandi malate tra le banche italiane, sono sotto i riflettori a Piazza Affari come target di possibili salvataggi. Ma chi potrebbe intervenire per dare l’iniezione di cassa necessaria? Carige, che ha comunque gia’ deliberato un aumento di capitale da 600 milioni garantito da Mediobanca, sembra poter guardare all’intervento di qualche banca popolare, come Ubi, che ha passato a pieni voti lo stress test della Bce. Possibile anche un intervento di un cavaliere bianco come Andrea Bonomi, che con la sua Investindustrial potrebbe essere ancora interessato a investire nella banca genovese. Piu’ complessa invece la situazione di Mps che potrebbe essere costretta a lanciare un altro aumento di capitale da almeno 1,5 miliardi di euro. Secondo i rumors Mps potrebbe diventare target di una banca straniera come la francese Bnp Paribas, ma l’ipotesi non sembra facile da realizzare anche perche’ Bnp, che in Italia possiede Bnl, in questa fase sembra impegnata a investire in altre aree geografiche e ha soprattutto da regolare la mega-multa da 9 miliardi di euro con il governo americano, inflittagli per le relazioni commerciali con alcuni Paesi sotto embargo.